Il Tirreno

Pisa

Nasce a Pisa la legge per promuovere gli eventi storici

di Doady Giugliano

Primo firmatario Realacci, ma le adesioni sono bipartisan Previsti sgravi fiscali per chi sponsorizza le manifestazioni

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PISA. Il rilancio del “Sistema Italia” passa anche dalla promozione del grande patrimonio costituito dagli eventi storici che quasi settimanalmente si svolgono da Nord a Sud, isole comprese. E’ questo il senso di una legge, in discussione alla Camera, che intende mettere ordine, o meglio certificare la valenza storico-culturale di manifestazioni che, una volta messe in rete ed abilmente promosse, potranno costituire un fortissimo richiamo turistico nel mondo. Una legge che vede quale primo firmatario l’on. Ermete Realacci al quale si sono aggiunti subito, parlamentare di tutte le forze politiche in campo a dimostrazione della bontà della proposta. Una legge “pensata” proprio nella nostra città come si evince dal primo passaggio riportato nella relazione introduttiva che cita “casualmente” per prima, il nostro “Gioco del Ponte”. «Il trasversale consenso – dice Realacci relazionando ieri in Comune i contenuti della normativa, dovrebbe accelerare l’iter dell’approvazione. Censire e promuovere il meglio delle nostre manifestazioni storiche, ritengo sia un biglietto da visita indispensabile per accrescere l’appeal che la nostra nazione già riscuote abbondantemente all’estero. Tra l’altro, non possiamo permetterci – conclude Realacci – di perdere l’occasione che si presenterà con l’Expo del 2015 durante la quale, questo settore potrà beneficiare di una vetrina eccezionale, con notevoli ricadute d’immagine ma soprattutto economiche su tutto il nostro territorio». Ed in chiave di risorse economiche, nella normativa si legge chiaramente che ogni manifestazione sarà autofinanziata, niente contributi statali. In compenso però, i privati che sponsorizzeranno i vari eventi (come già avviene) che siano cittadini o aziende, beneficeranno di una consistente detassazione.

«Mentre l’iter parlamentare farà il suo corso – dice Federico Eligi, assessore per le manifestazione storiche – noi stiamo già lavorando per riunire a Pisa, entro la fine di gennaio, i rappresentanti ministeriali e quelli delle località che organizzano i più importanti eventi di questo tipo. Un lavoro anticipatorio per fare squadra e promuovere un patrimonio che non ha eguali nel mondo. Non a caso, e spero presto, la nostra “Luminara” riceverà l’imprimatur di patrimonio mondiale dell’Unesco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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