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Posata a Migliarino la prima pietra del Centro sanitario

Posata a Migliarino la prima pietra del Centro sanitario

MIGLIARINO. Si è svolta ieri la simbolica cerimonia di Posa della prima pietra del cantiere per la costruzione del futuro centro sociosanitario ad opera dell’Amministrazione Separata dei Beni di uso...

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MIGLIARINO. Si è svolta ieri la simbolica cerimonia di Posa della prima pietra del cantiere per la costruzione del futuro centro sociosanitario ad opera dell’Amministrazione Separata dei Beni di uso civico (Asbuc) di Migliarino e che terminerà entro l’estate del 2014.

Alla cerimonia hanno preso parte il Comitato Asbic, il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi, l’assessore comunale Daniela Canarini e il titolare dell’impresa appaltatrice Co.Ge.Tri. Giovanni Trivella. L’importanza del progetto, che prende così concreto avvio alla fine di un iter burocratico assai complesso, si fonda su un accordo tra il Comune di Vecchiano, l’Azienda USL n. 5 di Pisa e l’Asbuc di Migliarino per la realizzazione di un Centro di oltre 1200 mq su due piani di cui il primo destinato ad ospitare anziani non autosufficienti e il rimanente da destinare ad attività sociosanitarie.

Il progetto, atteso da tempo da tutta la comunità, è stato realizzato dallo studio Anastasia secondo le più recenti tecniche della bioedilizia e della bioarchitettura, è il primo centro socio-sanitario della regione progettato e costruito interamente in legno, vetro e con un tetto giardino. Per la sua costruzione è stata posta particolare attenzione al risparmio energetico, a quello idrico con il recupero dell’acqua piovana, all’uso di energie alternative con un impianto di riscaldamento e condizionamento che sfrutta i principi della geotermia a bassa entalpia, pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica e uso di materiali riciclabili.

«È un progetto di eccellenza per quello che verrà realizzato, ma anche per le attività che vi verranno svolte, la cui gestione sarà oggetto della prossima sfida che il comitato si appresta ad affrontare», ha dichiarato la presidente dell’Asbuc Laura Mazzanti.

A questo gesto simbolico di posa del primo mattone in legno seguirà, il 23 novembre, una festa inaugurale del cantiere aperta al pubblico. In quell’ occasione sarà possibile visitare il cantiere in piena operatività, per osservare e conoscere direttamente le tecniche costruttive. Tutti i cittadini sono invitati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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