Il presidio
La Regione stanzia 200mila euro per Montemagno
MONTEMAGNO. Primo intervento importante per tamponare il movimento franoso che interessa Montemagno. Dalla Regione arriva il finanziamento di 200mila euro volto al consolidamento di parte del...
MONTEMAGNO. Primo intervento importante per tamponare il movimento franoso che interessa Montemagno. Dalla Regione arriva il finanziamento di 200mila euro volto al consolidamento di parte del territorio del borgo collinare.
Più di un grido d’allarme si era levato dai cittadini, e qualificati geologi sono stati convocati al fine di verificare, con l’ausilio di sofisticati strumenti, la stabilità del suolo e del sottosuolo. Esiste una certa discordanza circa l’entità del movimento delle rocce, comunque lentissimo, eppure purtroppo costante. Le istituzioni si sono interessate al fenomeno che non va assolutamente sottovalutato.
Dopo appelli reiterati ecco la notizia che qualcosa di concreto sta avvenendo nell’obiettivo di correre ai ripari. Se ne saprà di più venerdì prossimo, 15 novembre, alle ore 21.15, quando la giunta comunale comunicherà ufficialmente l’intervento di 300mila euro riferito alla zona del cimitero del paese. Spiegano a palazzo municipale che negli anni scorsi è stato redatto uno studio preliminare finalizzato ad individuare cause, entità ed evoluzione dei movimenti del suolo nella zona del camposanto. L’investimento previsto complessivo ammonta a 1.392.600 euro.
In seguito ad uno studio preliminare è emerso che il fenomeno in atto viene accelerato dalla mancata manutenzione delle opere idrauliche portali. Da qui la necessità di dare priorità ad un intervento di ripristino idrogeologico dell’area sovrastante la zona. In questa ottica è stato messo a punto un progetto stralcio. Sottoposto alla Provincia ed inoltrato alla Regione Toscana, è stato finanziato con un contributo di 200mila euro. Le opere saranno realizzate nel 2014. Questi interventi saranno al centro di un incontro pubblico in calendario venerdì prossimo presso l’edificio scolastico di Montemagno. Nell’incontro saranno trattati anche altri problemi che riguardano la frazione. I montemagnesi tirano un sospiro di sollievo e adesso auspicano che il grosso dell’opera possa essere espletato in tempi brevi. Intanto l’urgenza emergenza può adesso essere affrontata con spirito realistico.
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