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A Tirrenia la carcassa di una balena morta da tempo

A Tirrenia la carcassa di una balena morta da tempo

TIRRENIA. Una carcassa di balena lunga oltre dieci metri e già in avanzato stato di decomposizione, si è spiaggiata sull’arenile a metà tra il bagno Roma e il bagno Imperiale a Tirrenia. A segnalare...

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TIRRENIA. Una carcassa di balena lunga oltre dieci metri e già in avanzato stato di decomposizione, si è spiaggiata sull’arenile a metà tra il bagno Roma e il bagno Imperiale a Tirrenia. A segnalare la presenza dell’animale, sono stati dei pescatori intenti in una gara di pesca, che verso le 15,30 hanno chiamato la guardia costiera del litorale, che ha allertato immediatamente anche la sala operativa di Livorno. Sul posto sono giunti la guardia costiera del litorale, la polizia municipale, sempre del litorale, i carabinieri della stazione di Tirrenia, la protezione civile e i titolare dei due stabilimenti. Nel pomeriggio era attesa anche la comunità scientifica dell’università di Padova e di Siena per il prelievo di alcuni campioni dell’animale, l’Arpat e il vicesindaco con delega al litorale responsabile della protezione civile, Paolo Ghezzi.

Per rimuovere la carcassa bisognerà aspettare le valutazioni della comunità scientifica che, data la mole del cetaceo, dovrà anche indicare il modo migliore per smaltirla. In base alla legge vigente, la rimozione delle carcasse degli animali che si spiaggiano, è a carico del titolare dello stabilimento. Però, quello di ieri non è stato un fatto isolato. Infatti, non più tardi di due anni fa anche a San Rossore si è piaggiata una balena e in quel caso, l’animale morto è stato smaltito affondandolo in mezzo al mare. E dalle analisi effettuate, è risultato che l’animale doveva essere morto a causa del morbillo. Ieri, sulla spiaggia oltre ai pescatori si erano dati appuntamento parecchi surfisti per sfruttare il vento di libeccio, vento che spargeva il cattivo odore proveniente dalla carcassa dell’animale morto, per diverse centinaia di metri oltre la spiaggia e probabilmente sono stati proprio il vento e il mare grosso a portare la balena sulla nostra costa. Data la mole del cetaceo, il mare non ce l’ha fatta a spingerlo completamente sulla spiaggia e dalla battigia ciò che da nell’occhio è soprattutto la cartilagine della coda della balena mentre tutto il resto sembra una grossa sacca di pelle maleodorante. La rimozione dovrà avvenire al più presto soprattutto per ragioni di carattere sanitario.

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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