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In cella la banda dei furti nelle abitazioni

In cella la banda dei furti nelle abitazioni

VECCHIANO. Erano in carcere con l’accusa di essere dei ladri seriali. In cella hanno ricevuto un’altra ordinanza di custodia cautelare: per la rapina ai danni di una coppia avvenuta nell’ottobre...

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VECCHIANO. Erano in carcere con l’accusa di essere dei ladri seriali. In cella hanno ricevuto un’altra ordinanza di custodia cautelare: per la rapina ai danni di una coppia avvenuta nell’ottobre 2012 in una villa a Merate (Lecco). Avevano colpito anche a Vecchiano i tre albanesi dentro per furto a carico dei quali i carabinieri ipotizzano la consumazione di una quindicina di furti da marzo a giugno tra Teramo, Macerata, Ascoli Piceno e, in Toscana, oltre che in provincia di Pisa, anche a Massarosa, tre volte a Montignoso, due a Pescaglia e una a Lucca.

Le accuse riguardano Lini Kala, 25 anni, Sajmir Kala, 30 anni e Rolan Cela, 31 anni, tutti senza fissa dimora e privi di un’occupazione ufficiale.

L’operazione è stata battezzata “Tirreno-Adriatica” ispirandosi alla celebre corsa ciclistica. Solo che i protagonisti non erano gli atleti del pedale, ma tre immigrati che, secondo la Procura, svaligiavano le abitazioni di notte o di sera, incuranti dell’eventuale presenza in casa dei proprietari. Elo facevano tra il versante adriatico e quello tirrenico del centro nord. A un anno di distanza dalla rapina nella villa di una coppia di anziani, le indagini hanno consentito di raccogliere importanti elementi a carico di Lini Kala. Nei suoi confronti era stata depositata alla Procura di Lecco un’informativa con gli indizi raccolti a suo carico. Le indagini hanno consentito di scoprire come lui e gli altri due connazionali fermati, fossero abituati ai furti in abitazione. A Vecchiano avevano rubato gioielli e monili in oro per un valore di alcune migliaia di euro.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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