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Pisa

Occupato di nuovo l’ex cinema Ariston

Occupato di nuovo l’ex cinema Ariston

Gruppo di antagonisti in azione: «Il nostro obiettivo è rilanciare le lotte sociali in questa città»

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PISA. Ennesima occupazione dell'ex cinema Ariston. Ieri mattina una ventina di militanti di Newroz, Progetto prendocasa, Spazio popolare occupato Sant'Ermete e del Collettivo autonomo studenti pisani (Casp) hanno occupato, per la seconda volta durante quest'anno, l'ex multisala di proprietà del Gruppo Cecchi Gori, stabile in pieno centro abbandonato da anni. Un'azione temporanea, che durerà fino a domenica prossima, messa in atto in contemporanea “all'assedio a Montecitorio” organizzato dai movimenti per il diritto alla casa, sulla scia della manifestazione a Roma dello scorso 19 ottobre.

«Un'occupazione di quattro giorni di uno dei tantissimi spazi vuoti della città - spiegano gli occupanti - che ha l'obiettivo di continuare e rilanciare le lotte sociali e quelle per la casa, che anche a Pisa si stanno intensificando. Un'occupazione che coinvolge varie realtà cittadine, attive nelle lotte sociali, che ha anche l'obiettivo di ricomporre questi soggetti».

L'ex multisala di via Turati è già stata oggetto di numerose occupazioni. L'ultima risale allo scorso marzo, quando studenti medi e militanti di varie realtà antagoniste della città “riaprirono” la struttura per lo svolgimento della quarta edizione dello “Zap festival”, il meeting di resistenza urbana organizzato dai collettivi di “Zona autonoma pisana”. Occupazione che seguì a quella dello scorso dicembre che vide una manifestazione di studenti e attivisti del movimento “Occupy Pisa” terminare all'interno dell'ex cinema con un'occupazione durata alcuni giorni.

Dopo la tavola rotonda “L'onda lunga del 19 ottobre, verso l'assedio permanente” e una serata musicale che si sono svolte ieri, oggi alle 18 presso lo stabile occupato è in programma un incontro sulle lotte sociali a Pisa (alle 22 serata d'n'b con “Dr Fitz, “Mc Shot” e “Lalice & Lehman”).

Domani e domenica si svolgerà invece l'assemblea nazionale degli studenti medi appartenenti alla rete “Studaut”, il «network delle lotte studentesche» che riunisce i collettivi studenteschi «autorganizzati» di tutta Italia.

«Un incontro nazionale che ha l'obiettivo di rilanciare le lotte degli studenti medi – spiegano i militanti del Casp – e organizzare la mobilitazione nazionale degli studenti che si terrà il prossimo 15 novembre».

«Il ricavato della quattro giorni all'ex cinema Ariston – concludono gli occupanti – sarà utilizzato per finanziare la ricostruzione del Newroz, sostenere le spese legali e rilanciare le lotte sociali nei quartieri e nelle scuole». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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