Il Tirreno

Pisa

C’era una scuola nel parco In agonia la Diaz a Coltano

di Carlo Venturini
C’era una scuola nel parco In agonia la Diaz a Coltano

Interventi urgenti per salvare il tetto, ma anche l’ultimo bando del Comune è andato deserto. Eppure l’edificio potrebbe ospitare anche strutture ricettive

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PISA. È chiusa e abbandonata al degrado dal 2003. È la ex scuola elementare "Generale Diaz" di Coltano e rappresenta un altro sos per il nostro patrimonio artistico. La proprietà è del Comune che ha provato e sta ancora cercando di venderla con una base d'asta di 800mila euro. L'immobile di oltre 480 metri quadrati è bellissimo nonostante la sua fatiscenza ormai decennale a cui il Comune sta cercando di porre rimedio. «La prossima settimana inizieremo i lavori per riparare il tetto» dice Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici. Il costo dell'intervento è di ottomila euro. Sempre il Comune ha provveduto ad estirpare le sterpaglie dal bel giardino, ma fino a qualche mese fa, il bell'edificio di inizio Novecento era usato da tossici e prostitute e ha subito diverse occupazioni abusive.

La difficoltà della vendita sta non solo nella necessità di una profonda ristrutturazione ma anche in due vincoli che gravano sull’edificio: quello della Sovrintendenza e quello del Parco di San Rossore. Ma è pur vero che la destinazione è di tipo ricettiva e quindi può essere appetibile a qualche privato che voglia sfruttare le bellezze paesaggistiche dei dintorni. Inoltre è possibile un ampliamento volumetrico del 20%.

«Giusto la scorsa settimana - dice Serfogli - si sono presentati dei tecnici interessati ad avere le planimetrie che noi gli abbiamo fornito». Non si sa al momento chi è il committente di questo interesse manifestato al Comune. Nel frattempo però, l'edificio o una parte di esso, potrebbe essere usato ad esempio come sede provvisoria delle guardie venatorie o ambientali. «Abbiamo ricevuto questa proposta dall'assessorato all'ambiente del nostro Comune e vediamo se la strada è percorribile», spiega ancora Serfogli. Fatto sta che lo stesso assessore ritiene impensabile che il Comune ci metta dei nuovi uffici o servizi, viste le ristrettezze dei bilanci.

La ex scuola elementare di Coltano è inserita però in un contesto sociale interessante ed appetibile visto che lì accanto c'è lo storico circolo Arci, il ristorante Il Granaio e altri agriturismi. La questione del suo utilizzo è però ormai così antica che già nel lontano 2003, Miri Aldrovandi, consigliere circoscrizionale di Alleanza Nazionale presso la circoscrizione 3, interpellò il presidente della circoscrizione «per sapere se intenda sollecitare l'amministrazione comunale e gli altri enti pubblici interessati a procedere ad un'opera complessiva di riqualificazione organica della struttura e alla sua valorizzazione culturale». Da allora, il Comune ha sempre cercato di metterci una pezza ma poco è cambiato per un altro immobile di pregio e che ironia della sorte è confinante con un'altra emergenza del nostro patrimonio storico e cioè la ex Stazione radio di Marconi. «Il mercato immobiliare risente della forte crisi economica - sottolinea Serfogli - ma abbiamo avuto degli interessamenti veri per l'acquisto della ex scuola elementare e quindi siamo fiduciosi che riusciremo a procedere alla vendita all'asta».

Purtroppo, nonostante gli sforzi dell’amministrazione, le aste del patrimonio comunale non riescono sempre ad andare in porto, basti pensare al caso della ex Mattonaia da 27 anni inutilizzata e invenduta. Sarà la crisi ma è anche vero che ciò che viene messo all'asta sono immobili lasciati da troppo tempo nell'abbandono più totale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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