Fosso del Mulino, rifiuti sotto le erbacce
PISA. Sul fosso del Mulino l’erba cresciuta a dismisura sulla sponda lato via Battelli è stata finalmente tagliata. Ma, come dimostra la foto qui accanto, ora l’argine ha rivelato quello che era...
PISA. Sul fosso del Mulino l’erba cresciuta a dismisura sulla sponda lato via Battelli è stata finalmente tagliata. Ma, come dimostra la foto qui accanto, ora l’argine ha rivelato quello che era nascosto tra la vegetazione: cartacce e bottiglie.
Dunque, l’immagine di scarso decoro della vegetazione ha lasciato spazio a un’altra scena poco edificante. Dopo la lunga attesi (di mesi) per i lavori di taglio dell’erba la speranza è che non passi altrettanto tempo per rimuovere i rifiuti, che il vento può trascinare in acqua.
Certo che il taglio della vegetazione ha rivelato il risultato di una serie di comportamenti irrispettosi nei confronti dell’ambiente da parte di chi frequenta e si serve del parcheggio di via Battelli. Anche sul fondo del fosso del Mulino, quando il livello dell’acqua lo permette, si vedono oggetti che niente hanno a che vedere con l’ambiente.
La vegetazione lungo il fosso è stata tagliata dopo una serie di proteste da parte dei cittadini. L’erba era tanto cresciuta da invadere anche tutti i posti auto lungo la sponda. Anche Pisamo, la società che gestisce il parcheggio, aveva segnato il disagio.
Le sponde erano rimaste a lungo senza intervento di sistemazione dopo che tra Provincia e Ufficio Fiumi e Fossi si era creata una situazione di stallo provocata dal mancato trasferimento di fondi per la manutenzione del canale.
Una gara per l’assegnazione di uno studio sul fosso ha prodotto un ribasso d’asta che la Provincia ha messo a disposizione del consorzio di bonifica. Questo risparmio ha consentito di superare lo stallo e, nel giro di alcune settimane, il consorzio ha fatto eseguire i lavori lungo il fosso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
