Il Tirreno

Pisa

In giro per l’Europa in cerca d’avventure di tipo gastronomico

di Lorenzo Lazzerini
In giro per l’Europa in cerca d’avventure di tipo gastronomico

Due pisani partiranno in camper: «Chiederemo ospitalità alle famiglie straniere in cambio di un piatto italiano»

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PISA. Chi l’ha detto che l’Unione Europea è solo regolamenti, direttive e politiche monetarie? C’è anche chi prova a guardare il Vecchio Continente con occhi da buongustaio.

Sono Christian Orsini e Matteo Tibaldi, due 22enni pisani in cerca di avventure gastronomiche. Armati di forchetta, coltello e tanta voglia di viaggiare. Tra pochi giorni lanceranno il progetto Foods and Life: un tour alla scoperta dei piatti più ricercati d’Europa. E un’occasione per far conoscere all’estero la cucina italiana.

Si tratta di un giro in camper tra i paesi dell’Unione europea, con partenza da Pisa e fermate in ogni capitale per due o tre giorni. Ad ogni sosta verranno ospitati a pranzo o a cena da una famiglia. E la moneta di scambio sarà servita… su un piatto.

«Ad ogni famiglia che ci ospiterà offriremo un pezzetto d'Italia – spiega Christian – infatti potranno scegliere un piatto nazionale da una lista di 40 pietanze che ci porteremo appresso e insegneremo».

Date e modalità sono ancora da definire. Tutto dipenderà dalla disponibilità economica. I due giovani hanno lanciato una raccolta fondi on line su www.indiegogo.com. «È un sito di crowdfunding dove speriamo di trovare entro due mesi tante persone che credano nel nostro progetto. Lì chiunque può donare quanto desidera, da un euro a duemila. Noi dobbiamo raggiungerne 35mila, 15mila per il viaggio di un mese, 20mila per tutto ciò che sarà la post-produzione».

La promozione invece viene diffusa su tutti i social network. Facebook, Twitter e anche un video su Youtube sottotitolato in inglese.

Anche l’itinerario è in cantiere. Ma non sarà definito on the road. Il finanziamento è fondamentale anche per questo aspetto. «Tutto dipende dalla cifra che riusciremo a raggiungere. Abbiamo stilato tre itinerari che divergono per numero di soste e tempo. Per il primo (12 paesi) occorrono un mese e circa 35mila euro, per il secondo (19 paesi) un mese e mezzo e circa 40mila euro, per il terzo (22 paesi) due mesi e circa 50mila euro».

Nessun problema invece per ricercare famiglie disposte ad aprire la porta di casa. «Per quello utilizzeremo il più possibile il passaparola, tramite amici di famiglia francesi, tedeschi o austriaci che hanno dei contatti e così via. Dove non giungeremo in questo modo ci appoggeremo al sito couchsurfing.org, un servizio on line di scambio di ospitalità».

Christian e Matteo hanno le idee chiare anche sul dopo. Su come riassumere la loro esperienza culinaria itinerante. Il poker di iniziative è già servito.

«Vorremmo allestire una mostra fotografica, fermare in un solo scatto quanto più possiamo di ogni singolo Paese mentre è a tavola. Inoltre abbiamo in mente un libro che possa raccontare gli incontri, le emozioni, i sogni e naturalmente le ricette; un cortometraggio che realizzeremo grazie alla videocamera e l'attrezzatura necessaria per fare delle interviste. L’ultima invece è una cosa più intima - sottolineano i due giovani -: un messaggio di speranza e apertura. Non è più logico avere paura delle persone che non conosciamo, che abitano lontano, che parlano un'altra lingua e che magari mangiano altre cose. Vorremmo far passare questo concetto».

Tutti i link utili:

Facebook: https://www.facebook.com/foodsandlife.1

Canale Youtube: http://www.youtube.com/channel/UCXWJoVvgZVAdp5q9Hkif4Fg

Indiegogo: http://www.indiegogo.com/projects/foods-and-life/x/4772218

Couchsurfing: https://www.couchsurfing.org/profile.html?id=5HH90TOMP

Twitter: https://twitter.com/foodsandlife

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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