Assunzioni all'Ikea, i primi 10 sono già stati scelti
Sono le figure che richiedono una formazione specifica. L’azienda ha valutato finora il 52% delle candidature
PISA. Mancano poco più di quattro mesi al 5 marzo 2014, data in cui sarà inaugurato il nuovo store Ikea ai Navicelli. Una data importante per la città, ma soprattutto per quei 250 giovani che vestiranno in quell’occasione - per la prima volta - la casacca gialloblù che contraddistingue tutti i dipendenti dei negozi del colosso svedese.
Dieci di loro nella prima settimana di novembre saranno già assunti. Si tratta di quelle figure che richiedono una formazione specifica. Ecco quindi che per loro, una volta superato anche l’ultimo colloquio individuale ed ottenuto il via libera all’assunzione, partirà un piano di formazione di circa 9 settimane di cui due in affiancamento presso alcuni punti vendita Ikea.
Ad oggi, dei 28.616 curricula ricevuti circa il 52% è già stato letto e valutato (l’obiettivo rimane comunque quello di leggerli e valutarli tutti, spiegano dall’ufficio risorse umane). Tra questi sono state contattate 1.600 persone per un primo colloquio telefonico. Ai colloqui di gruppo hanno finora partecipato oltre 600 persone che appunto hanno superato la conversazione telefonica. Per tutti i candidati la strada è iniziata dall’invio telematico del curriculum. Poi è toccato al software fare il primo lavoro sporco, quello della scrematura iniziale in grado di ridurre a circa 3mila i potenziali assunti. Un software che in maniera neutra, sulla base delle impostazioni indicate dall’ufficio personale sui profili richiesti da Ikea, ha proceduto ad escludere quelle candidature ritenute non idonee.
Tra i parametri che hanno portato all’esclusione, ad esempio, la residenza al di fuori del comune di Pisa o l’età. Ma anche le conoscenze nell’ambito dell’arredamento e la passione che viene dimostrata per il profilo scelto. Una volta dato il primo massiccio colpo di scure ai candidati, ecco la fase due che prevedeva il colloquio telefonico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
