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«Sesta Porta non idonea» I vigili contro il trasloco
Manifestazione degli agenti della Polizia municipale in consiglio comunale «Spazi ridotti e inadeguati». L’assessore: «Stiamo cercando soluzioni»
PISA. Polizia municipale contro amministrazione comunale. Suona strano, ma è così. Manifestazione ieri in consiglio comunale di Rsu e vigili urbani. Oggetto della discordia il centro polifunzionale Sesta Porta di via Battisti, giudicato inadeguato ad ospitare la nuova caserma. Una folta delegazione di vigili ha affollato le sale in cui si stava svolgendo il consiglio comunale (prima quella delle Baleari, poi la Sala Regia).
«L’edificio - si legge nel volantino distribuito durante la manifestazione - non risulta idoneo alla tipologia di servizi che la Polizia municipale deve offrire alla cittadinanza». Si va dagli uffici disposti su più piani non comunicanti fra loro alla riduzione delle postazioni di lavoro (oltre un terzo, dicono), fino alla mancata previsione di spazi adeguati per camera di sicurezza e armeria.
«Quell’edificio - dice Marco Belli, 34 anni passati in divisa - è stato costruito senza consultarci. Un esempio per tutti: noi abbiamo l’esigenza di isolare alcuni elementi che di solito, al momento del fermo, sono molto agitati. Lo dovremo fare passando tra i clienti delle attività commerciali della Sesta Porta?». Belli ricorda che erano state prospettate sedi alternative, tra le quali alcuni locali già di proprietà comunale ad Ospedaletto oppure l’ex asilo Timpanaro. E ora? «Ora - ammette - dovremo andare alla Sesta Porta, ma che almeno la sede venga adeguata».
Secondo i programmi, il cantiere della Sesta Porta dovrebbero terminare entro fine anno. Poi, tra gennaio e febbraio prossimi, ci sarà il trasloco della Polizia municipale nella nuova sede. Bersagli della protesta, oltre alla Pisamo per aver gestito «la divisione di spazi all’interno del nuovo edificio a proprio favore», è direttamente la giunta.
L’assessore alla mobilità David Gay puntualizza: «Sulla questione c’è un tavolo tecnico aperto da mesi. Non nego ci siano criticità nella struttura, ma ne stiamo discutendo proprio per trovare delle soluzioni. Molti dei punti elencati nel volantino sono già stati risolti e altri lo saranno a breve. La Sesta Porta è stata scelta per mantenere uffici e servizi nel centro città».
«I locali sono a norma», aggiunge l’amministratore unico di Pisamo, Alessandro Fiorindi, pur ammettendo che, a causa della spending review, i locali a disposizione della Polizia municipale complessivamente avranno una superficie minore rispetto all’attuale.
«Comunque - riprende Fiorindi - i lavori sono stati fatti anche dopo aver coinvolto la Polizia municipale. Il tavolo tecnico esiste, ma le modifiche possibili sono già state introdotte nel progetto. Per altre si dovrebbe rivedere la portata economica dell’intervento».
Una curiosità: dopo le tensioni dei giorni scorsi in piazza del Duomo, in Sala Regia vigili e bancarellai si sono ritrovati a manifestare spalla a spalla.
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