Meteo
In mani pisane l’innovazione del Paese
Cabina di regia nazionale per l’Agenda digitale: ci sono il premier Letta, il ministro Carrozza e Marco Filippeschi
PISA. La coincidenza è quasi clamorosa. Si inaugura l’Internet Festival e arriva la notizia del tratto fortemente pisano assunto dalla cabina di regia nazionale varata per l’Agenda digitale. Ci sono il premier Enrico Letta e il ministro all’istruzione Maria Chiara Carrozza. In più c’è Marco Filippeschi, designato dall’Anci (l’associazione dei Comuni) ed è l’unico sindaco italiano, come reso noto dal Comune. Tre concittadini su sette componenti totali. L’Agenda digitale è l’organismo istituito dal governo con il Decreto del Fare che mira a rendere liberamente disponibili i dati delle pubbliche amministrazioni, si propone di incentivare la trasparenza e l’efficienza del settore pubblico, e punta ad alimentare l’innovazione stimolando la crescita economica. Gli altri componenti sono i ministri Graziano Del Rio (affari regionali e autonomie locali), Gianpiero D’Alia (pubblica amministrazione e semplificazione) e Flavio Zanonato (sviluppo economico), oltre a un presidente di Regione ancora da nominare. A questo gruppo spetterà il compito di coordinare l’azione delle amministrazioni centrali e territoriali: i ministeri, le Regioni, gli enti locali e le autorità indipendenti. La cabina di regia opererà su quattro fronti: banda larga e ultra-larga; smart communities/cities (spazi urbani entro i quali le comunità possono incontrarsi, scambiare opinioni avvalendosi di tecnologie all’avanguardia); open data (un nuovo approccio alla gestione dei dati e delle informazioni in possesso delle istituzioni pubbliche, interamente gestito attraverso le tecnologie telematiche); e cloud computing (per le pubbliche amministrazioni significa unire e condividere informazioni provenienti da istituzioni diverse).
Intanto ieri sono state una mongolfiera e un’installazione artistica e ciclopica sul Ponte di Mezzo a dare il via visivamente a questa edizione dell’Internet Festival (If). Poco prima Filippeschi aveva ufficialmente aperto la manifestazione. «Abbiamo conquistato l’If - ha detto - che è una manifestazione di assoluto rilievo europeo ed attecchisce a Pisa perché qui c’è terreno fertile per le tecnologie del futuro».
Accanto al sindaco tutti i protagonisti di questo Festival. Il prorettore vicario dell’ateneo Nicoletta De Francesco ha detto: «L’If è improntato alla multidisciplinarietà e alla collaborazione tra enti».
Altro protagonista è il Cnr. «Internet - ha aggiunto il presidente Domenico Laforenza - è il tessuto su cui si costruiscono smart cities che pongono al centro il cittadino per farlo vivere meglio e questo If mette il cittadino e le sue molteplici aspettative davanti ad orizzonti futuribili che incideranno sul suo vivere quotidiano». Anna Vaccarelli (Registro.it) vede il Festival come volano economico e unione tra ricerca e business imprenditoriale. «Domani al Palazzo dei congressi - dice - va in scena una gara, la “It.cup”, tra giovani idee nel settore Ict ed investitori. Questo serve a chiudere il cerchio tra innovazione e impresa».
Nicola Landucci, assessore all’innovazione della Provincia, aggiunge: «E’ bello vedere quali potenzialità esistono per migliorare la vita dei cittadini valutando di volta in volta benefici e rischi». Il direttore dell’If, Claudio Giua, ha commentato: «Il target era quello della multidisciplinarietà, che si è raggiunta grazie alla diversità degli enti pubblici, della ricerca ed amministrativi che vi hanno partecipato».
Francesco Loi
Carlo Venturini
ALTRO SERVIZIO A PAG. 23
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
