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Bus, tornano le corse festive con i soldi della Regione

Bus, tornano le corse festive con i soldi della Regione

Si tratta di quelle extraurbane che erano state soppresse durante l’estate L’assessore provinciale Santoni: «C’è stato un lavoro di squadra degli enti locali»

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PISA. Ripristinate le corse festive extraurbane del trasporto pubblico locale sospese durante il periodo estivo. Grazie ad un finanziamento di 50mila euro stanziato dalla Regione Toscana, dal prossimo 13 ottobre saranno riattivate le 85 corse extraurbane del servizio di trasporto locale sospese, nei giorni festivi, a partire dal 30 giugno scorso a causa di un ammanco di oltre 80mila euro nelle casse della Provincia.

«Con un lavoro di squadra dei Comuni, con Pisa in testa, e della Provincia - spiega l'assessore provinciale alla mobilità Gabriele Santoni -, siamo riusciti a veicolare dalla Regione delle risorse che ci permettono di ripristinare le corse sospese. In una fase di crisi nazionale del trasporto pubblico – continua l'assessore provinciale -, riteniamo che il provvedimento sia un piccolo segnale in controtendenza: riattivare le corse è una risposta soprattutto alle esigenze delle fasce deboli della popolazione».

Il provvedimento interessa 85 corse di 21 tratte extraurbane dell'intera provincia, per un totale di 18.512 chilometri di percorrenza. Nell'area pisana, saranno ripristinate 10 linee per un totale di 31 corse: Pisa - Collesalvetti - Fauglia – Crespina (4 corse festive); Pisa - Gello – Pontasserchio (4); Pisa - Migliarino - Vecchiano – Filettole (4); Pisa - Asciano – Agnano (4); Pisa - Calci – Montemagno (4); Pisa - Vicopisano – Pontedera (2); Cascina - Vicopisano – Buti (2); Pisa - Musigliano – Pettori (2); Pisa - Navacchio - Calci - Tre Colli (2); Pisa - Arena Metato (3).

Il provvedimento riguarda anche l'area della Valdera, dove saranno ripristinate sei linee per un totale di 18 corse festive, e il comprensorio del cuoio dove si prevede la riattivazione di cinque tratte e di 36 corse nei giorni festivi.

«È una decisione che apprendiamo con molto entusiasmo – commenta Bruno Sermonti, assessore alla mobilità del comune di Vecchiano -, dopo un periodo di disagi e proteste. Adesso speriamo di riuscire a mantenere i servizi anche nel futuro».

Le risorse stanziate dalla Regione, però, permetteranno di “normalizzare” il servizio festivo del trasporto pubblico fino al 31 dicembre. Dal 1° gennaio, la Regione dovrà erogare altri soldi per coprire il servizio fino all'espletamento della gara regionale (prevista per la metà del 2014) per l'affidamento del trasporto pubblico ad un gestore unico. «Siamo fiduciosi – commenta David Gay, assessore alla mobilità del Comune di Pisa -. Questa è una fase di transizione e spero che fino all'espletamento della gara non ci siano altri problemi simili a quelli dell’estate».

Per la prossima settimana, intanto, la Provincia ha programmato una riunione con tutti i sindaci dell'Area pisana per l'ufficializzazione del progetto relativo al futuro “sistema pisano del trasporto pubblico locale”. Il “sistema” (già approvato dalla Regione), entrerà in vigore con la gara regionale e rivoluzionerà il servizio nei comuni dell'Area pisana. «In un periodo di crisi – conclude Antonio Piccioli, vicesindaco di Calci - abbiamo ridisegnato tutti insieme il sistema di trasporto pubblico, con un modello che scardinerà il vecchio sistema senza utilizzare risorse aggiuntive rispetto a quelle già previste». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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