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Pisa

Tragedia in piscina, conclusi gli esami sul cuore di Rachele

Tragedia in piscina, conclusi gli esami sul cuore di Rachele

Terminati gli accertamenti istologici disposti dalla Procura A novembre il deposito della consulenza dei medici legali

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PISA. Sono stati effettuati anche gli ultimi esami istologici sul cuore della piccola Rachele Medda, la bimba di 5 anni deceduta il pomeriggio del 28 agosto nella piscina comunale gestita dalla Canottieri Arno. Ora si attende il deposito della relazione dei consulenti nominati dal sostituto procuratore Sisto Restuccia, il medico legale Luigi Papi e la dottoresa Angela Pucci, indicata dalla Procura per la sua esperienza nelle analisi sul cuore. I tessuti del muscolo cardiaco prelevati al momento dell’autopsia sono stati esaminati per appurare eventuali patologie sconosciute che potrebbero essere messe in relazione con il decesso della piccola.

Con l’ulteriore esame istologico svolto in questa settimana sono terminati gli accertamenti tecnici sul cuore della bambina. L’organo, al momento dell’autopsia, non avrebbe presentato a prima vista malformazioni evidenti. L’analisi dei tessuti potrà, comunque, dare risposte più esaustive. Per i tempi di consegna della consulenza si ipotizza la fine di novembre. Nell’inchiesta sono indagate per omicidio colposo le due bagnine che in quel momento si trovavano nell’impianto comunale per seguire le lezioni di nuoto del campo estivo. Gli avvocati Anna Francini e Andrea Di Giuliomaria, oltre ai consulenti tecnici della Procura Papi e Pucci, della famiglia Medda, Benedetta Guidi e delle istruttrici, Alessandro Bassi Luciani e Stefano Pierotti, hanno visto il video che la Canottieri Arno consegnò ai carabinieri dopo la tragedia. Sono immagini che per la Procura costituiscono una prova schiacciante che potrebbe indurre il pm a chiedere il giudizio immediato.

Nelle immagini si vedrebbe la Rachele nella vasca prima perdere il tubo galleggiante, poi annaspare e, infine, andare sott'acqua rimanendo sul fondo per almeno 4-5 minuti. Il filmato inquadra solo una bagnina che pare non accorgersi di quello che sta avvenendo. La collega non compare nelle riprese. È fuori campo e sulla mancata presenza sulla scena sono ancora in corso le indagini dei carabinieri per stabilire dove fosse e se la sua assenza a bordo piscina fosse motivata.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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