People Mover, per gli espropri servono più di 5 milioni di euro
Le aree interessate sono di privati, delle Ferrovie, dell’Anas e del Demanio dello Stato Tra i fabbricati da demolire anche la banchina dell’attuale stazione presso l’aeroporto Galilei
PISA. La costruzione del People Mover costerà come espropri oltre 5 milioni di euro. La cifra è contenuta nel progetto definitivo (nella parte delle indagini, sottoservizi, espropri) allegato all’avviso pubblicato dalla direzione urbanistica del Comune di Pisa. Le aree interessate si trovano lungo o nei pressi del tracciato ferroviario tra l’aeroporto e la stazione centrale dove correrà il People Mover, già ribattezzato Pisamover, il nuovo sistema di collegamento ad automazione integrale tra il Galilei e la città.
Viabilità. Il collegamento sarà realizzato su binari con sviluppo adiacente al tracciato ferroviario esistente e totalmente indipendente. I lavori cominceranno a fine anno, con entrata in funzione del mezzo nel 2015. L’intervento nel suo complesso, come si legge nell’atto, comporterà la modifica della viabilità locale. In particolare è previsto il riassetto della viabilità di accesso all’aeroporto e di collegamento ai parcheggi scambiatori, con il ridisegno integrale di via Zucchelli, che diventerà in parte sedime della nuova linea.
Rotonda. Il tracciato del People Mover avrà una lunghezza complessiva di 1.760,57 metri, partendo dalla stazione centrale fino alla nuova stazione di arrivo che si innesterà nell’area aeroportuale. Sempre nell’atto si specifica che ci sono alcune variazioni rispetto alle precedenti previsioni. Soprattutto si fa riferimento all’introduzione di una nuova viabilità di accesso alla stazione intermedia, con modesto ampliamento dell’accesso al parcheggio scambiatore sull’Aurelia. E alla realizzazione di una nuova rotonda sull’Aurelia a sud-ovest del parcheggio scambiatore.
Espropri. Le aree oggetto di esproprio hanno diverse proprietà. In base ad uno studio specifico, si ricava che quelle private hanno una superficie complessiva di 34.791 mq, mentre quelle soggette ad occupazione temporanea per le attività di cantiere sono di circa 10.185 mq. I terreni di proprietà delle Ferrovie hanno invece una superficie di 25.555 mq, di cui 17.999 in diritto di superficie e 7.556 mq di occupazione temporanea. Le particelle di proprietà di Anas hanno una superficie di 2.223 mq, mentre quelle del Demanio dello Stato 19.798 mq. Le strade pubbliche e le proprietà del Comune di Pisa hanno una superficie complessiva di circa 15908 mq. L’importo complessivamente stimato per le attività necessarie all’acquisizione delle aree e degli immobili (indennità di esproprio) viene riconfermato in 5 milioni e 365mila euro: pari, si sottolinea nell’atto, a quanto già esposto in fase di gara nel quadro economico del progetto preliminare.
Demolizioni. Nell’atto si specifica anche che il numero di fabbricati da demolire, in quanto interferenti con il progetto di costruzione del People Mover, sarà ridotto a quattro rispetto ai cinque previsti nella precedente fase di studio. In definitiva, i fabbricati da demolire sono l’attuale stazione ferroviaria di collegamento con la zona aeroportuale, all’interno della stazione centrale: si tratterà di una demolizione parziale, con ricostruzione di una porzione della futura stazione di partenza della linea People Mover. E poi un manufatto in muratura all’interno dell’area destinata a futuro parcheggio scambiatore in corrispondenza di via Goletta (la proprietà dell’area è del Demanio dello Stato). Una serie di manufatti indefiniti all’interno dell’area di proprietà Pisamo in corrispondenza di via Goletta, di proprietà demaniale. E la banchina dell’attuale stazione ferroviaria in corrispondenza dell’area aeroportuale: la demolizione in questo caso sarà totale per consentire la realizzazione della nuova stazione People Mover presso l’aeroporto Galilei.
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