Il presidio
Investitori stranieri per il porto di Marina
Stefano Bottai, amministratore delegato della Boccadarno Spa, dà l’annuncio al Salone della nautica a Genova: «Rafforzeremo la compagine societaria». Si parla dell’arrivo di arabi e russi
«Cento imbarcazioni nel porto turistico di Marina di Pisa danno la conferma di un investimento di grande prospettiva e speranza per il settore. Il volano c'è e funziona, ora è auspicabile un rafforzamento della società realizzatrice».
Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, al convegno organizzato al Salone della nautica a Genova e a cui hanno partecipato anche la Provincia, la Camera di commercio, e Stefano Bottai, amministratore delegato della Boccadarno spa, società proprietaria del porto.
«Il governo Letta - ha proseguito Filippeschi - ha dato segno d'attenzione per la nautica, dimostrando di avere i piedi per terra e conoscere il settore, a differenza di quello che hanno dimostrato altri governi. La Toscana ha una grande risorsa e Pisa ha conquistato una sua centralità, con buone prospettive, oltre la crisi».
Il nuovo porto turistico ha già suscitato l'interesse di investitori stranieri, come conferma lo stesso Bottai che ha ammesso: «Non rinunceremo a rinforzare la compagine societaria».
Ma l'arrivo di capitale straniero (si parla di arabi e russi) è utile anche alla fase due del progetto che partirà nei prossimi mesi e riguarda la costruzione della parte abitativa e commerciale a ridosso dello scalo.
Infine, secondo il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, «porto, polo nautico pisano e Canale dei Navicelli sono la risposta di sistema a un mercato che chiede servizi di qualità, innovazione e accoglienza».
Nella foto il porto turistico a Marina di Pisa.
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