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Pisa

Blitz della polizia, rimossi 12 banchi: 5 già trasferiti

Blitz della polizia, rimossi 12 banchi: 5 già trasferiti

Restano da rimuovere 26 casottini dislocati lungo il muro del museo delle Sinopie all'interno del quale gli ambulanti si sono asserragliati per tutto il giorno. Il presidio commercianti non si ferma: passeranno un'altra notte in piazza. Gli ambulanti hanno anche inviato un telegramma alla Soprintendenza di Pisa e alla direzione regionale toscana per segnalare un "danno all'arco storico" di accesso a piazza dei Miracoli

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PISA. Cinque bancarelle sono già state trasferite al deposito comunale e altre sette sono state staccate dal muro dove erano fissate e sono pronte per essere portate via (FOTO). È il bilancio conclusivo della seconda giornata di sgombero dei banchi che vendono souvenir in piazza dei Miracoli.

Restano però da rimuovere 26 casottini dislocati lungo il muro del museo delle Sinopie all'interno del quale gli ambulanti si sono asserragliati per tutto il giorno e dove una ventina di persone resteranno anche a dormire. Mercoledì mattina la forza pubblica tornerà in piazza per ricominciare le operazioni di sgombero di tutte le bancarelle che ancora non sono state trasferite.

Intanto, il Comune ha formalmente avviato l'istruttoria per esaminare la proposta dei commercianti di collocare provvisoriamente, per la durata dei lavori di restauro del museo, il mercato nelle piazze Manin e dell'Arcivescovado che si trovano ai due lati della piazza dei Miracoli. ''Abbiamo avviato una procedura che però richiede tempo - ha spiegato il sindaco Marco Filippeschi - e cercheremo di farlo nel modo più rapido possibile, ma piazza dei Miracoli deve essere liberata e il restauro non può essere ulteriormente ritardato. Si tratta però di un'ipotesi di lavoro nuova che ha bisogno di essere valutata nel dettaglio''.

Le due nuove aree indicate dai commercianti non sono inserite nel piano del commercio e dunque i tecnici dell'amministrazione comunale devono valutare come individuare, pur se con il carattere di provvisorietà, le modalità per inserirle qualora anche gli altri enti interessati (Soprintendenza, Direzione regionale dei beni culturali, Primaziale, Azienda ospedaliero, università, vigili del fuoco e questura) esprimessero parere favorevole.

''Il nostro percorso - ha concluso Filippeschi - è stato lineare e auspico che possa tornare un clima di dialogo con gli operatori per concentrarsi sull'obiettivo finale dell'acquisto dell'area dell'ex ospedale Santa Chiara che sarà messa in vendita e dove si potranno realizzare i negozi definitivi. L'azienda sta predisponendo il bando pubblico che sarà pronto entro l'anno e per quella data gli operatori dovranno avere già costituito il soggetto giuridico con il quale partecipare alla gara''.

AMBULANTI, DANNEGGIATO L'ARCO STORICO DI ACCESSO ALLA PIAZZA

L'arco storico di accesso a piazza dei Miracoli da piazza Manin è stato danneggiato durante le operazioni di sgombero delle bancarelle che vendono souvenir intorno al Duomo di Pisa. Lo denunciano gli ambulanti che hanno inviato un telegramma alla Soprintendenza di Pisa e alla direzione regionale toscana, allegando anche materiale fotografico. ''Comunichiamo - si legge nel testo - che oggi, primo ottobre 2013, alle 18.30 in Pisa, nell'ambito della esecuzione coatta ordinata dal sindaco Marco Filippeschi, del trasferimento delle bancarelle di Piazza dei Miracoli, un autocarro della ditta Grandi di Pisa, trasportante una bancarella, ha danneggiato l'arco storico di Piazza Manin coevo delle storiche mura della città. Chiediamo che codesta sovrintendenza proceda al debito controllo onde poter restaurare l'arco ponendo a carico del danneggiante tutte le spese. Seguirà invio documentazione fotografica''.

IL RESOCONTO DALLA PIAZZA

ORE 16.50.  Dopo gli episodi di frequenti malori e richieste d'intervento dell'ambulanza da parte dei commercianti e dei loro parenti in piazza dei Miracoli nell'area recintata dove si trovano le bancarelle che vendono souvenir intorno al Duomo di Pisa, il 118 in accordo con le forze dell'ordine e i vigili del fuoco ha montato un posto medico avanzato per poter gestire eventuali bisogni sanitari e fare così da filtro al pronto soccorso. Intanto le operazioni di sgombero proseguono molto a rilento perché la rimozione dei casottini è particolarmente complicata e l'utilizzo delle gru rischia di danneggiarli in modo irreparabile, ma non è escluso che a incidere sull'andamento sia anche l'apertura di una nuova trattativa tra i rappresentanti dei bancarellai e gli enti interessati. Il dirigente dell'ufficio urbanistica del Comune, Dario Franchini, ha inviato una lettera ufficiale alle associazioni di categoria e alla commissione di mercato dove annuncia che la loro proposta, quella di collocare le bancarelle nelle adiacenti piazze Manin e dell'Arcivescvado,''sarà valutata nel corso di un'apposita istruttoria che attiveremo sollecitamente''.

ORE 12.55. Si riapre il tavolo delle trattative tra Comune e bancarellai per un'area alternativa a via Pietrasantina. Il dirigente all'urbanistica Dario Franchini ha inviato una lettera ufficiale alle associazioni di categoria e alla commissione di mercato in cui si annuncia che la proposta per piazza Manin e piazza Arcivescovado "sarà valutata nel corso di un'apposita istruttoria che attiveremo sollecitamente". Il sindaco Filippeschi ha invece inviato una lettera a tutti i soggetti istituzionali della piazza per informare di questo ulteriore atto. Dal Comune fanno sapere che la prima richiesta di un incontro tecnico per l'alternativa risale "solo a giovedì scorso" e subito il giorno seguente si è tenuto un vertice sul tema (richiesto dagli operatori). Poi sabato scorso la formalizzazione delle richieste da parte di Confesercenti e Confcommercio, alle quali Palazzo Gambacorti ha risposto con le lettere del dirigente e del sindaco.
comboORE 12.15. Procedono lentamente le operazioni di sgombero delle bancarelle che vendono souvenir intorno al Duomo in piazza dei Miracoli a Pisa. Un'ala dell'area recintata è ormai interamente occupata dagli operai incaricati di rimuovere i casottini delle attività commerciali e dalle forze dell'ordine: si tratta di quella sotto il muro di cinta dell'ospedale Santa Chiara dal quale si sono calati sui tetti i poliziotti cogliendo di sorpresa i commercianti e scongiurando quindi la resistenza passiva opposta lunedì. Gli ambulanti sono ora asserragliati nell'area del cantiere antistante il museo delle Sinopie. Momenti di tensione si sono poi verificati quando i vigili urbani hanno tentato di collocare una nuova recinzione in un punto dove è stato aperto un varco che permette l'entrata e l'uscita dal cantiere. I commercianti si sono assiepati alla rete e ne hanno impedito la chiusura.
''Sono provocazioni inutili - hanno gridato agli agenti - perché qui non ci sono delinquenti ma persone che difendono il proprio lavoro e che non hanno neppure la disponibilità di un bagno. Ci vogliono chiudere in gabbia come animali''.

ORE 11.30. Si sta andando avanti con la rimozione delle bancarelle. Alcune, però, restano occupate dagli ambulanti. La situazione, comunque, non è tesa come nella giornata di lunedì.

ORE 9.30. La situazione, anche se resta tesa, è attualmente sotto controllo. Una commerciante si è incatenata per protesta alla recinzione, mentre un'altra ha accusato un lieve malore ed è stata soccorsa sul posto dai sanitari di un'ambulanza.

ORE 7. Gli agenti, infatti, hanno giocato con l'effetto sorpresa, calandosi sui tetti delle bancarelle dal muro che separa la piazza dall'area dell'ospedale Santa Chiara e in pochi minuti hanno preso possesso di due bancarelle di quelle che vendono souvenir intorno al Duomo di Pisa e le hanno sgomberate. Con l'arrrivo dei muletti è iniziato così il trasloco delle prime strutture.

LE BANCARELLE IN PIAZZA DEL DUOMO
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