Il presidio
Il giallo di Falchi mette nei guai il commissario
PISA. Andrea Falchi col racconto "Il delitto di via della Faggiola" aveva inaugurato la serie "Il giallo del lunedì" sul Tirreno e, adesso, arriva in libreria col suo terzo romanzo, "Effetto...
PISA. Andrea Falchi col racconto "Il delitto di via della Faggiola" aveva inaugurato la serie "Il giallo del lunedì" sul Tirreno e, adesso, arriva in libreria col suo terzo romanzo, "Effetto farfalla, l’asimmetria dell’odio” pubblicato da Felici editore. E oggi, alle 17,30, sarà presentato alla libreria Feltrinelli con Renzo Zucchini moderatore dell’incontro.
Storia particolare, giallo in cui il commissario Carlo Silvestri, protagonista dei libri precedenti, si trova a essere accusato del delitto di una donna. Lui, abituato a risolvere intricati casi, stavolta deve puntare la lente investigativa su se stesso, sul suo passato, su un bacio con Rosella in una cabina al mare. Da quella lente, il passato riaffiora sempre più visibile e pieno di ombre sul presente. Un presente in cui c'è un personaggio ingombrante, un chimico gelatiere, Alberto Pistacchi, suo miglior amico ai tempi del liceo che lavora alla creazione di nuovi gusti in un laboratorio artigianale che produce gelati. Alberto è ossessionato dall'odore di fragola e salvia che quasi trent'anni prima indovina sulla pelle della sua fidanzatina, Rosella Salviati, durante una vacanza alle isole Eolie. La stessa Rosella che il suo miglior amico, un giovane e ancora sbarbatello commissario Silvestri, bacia in una cabina. E le impronte del commissario verranno trovate alle Logge di Banchi da dove è partito il colpo che ha ucciso Rosella che stava attraversando il Ponte di Mezzo: proprio nel momento in cui il chimico gelatiere la rivede dopo trent'anni. Ma il colpo di pistola sparato dalle Logge spazza via per sempre quel fragola e salvia che Alberto ricercava.
Indagine retrospettiva, quella del commissario col suo fidato ispettore Titta, alla ricerca di chi ha ucciso Rosella. E qui il titolo può guidare il lettore. «Il commissario Silvestri, - spiega Andrea Falchi - noto per le sue capacità di trovare indizi nelle più disparate forme, in sogno grazie all'aiuto del barbiere Sigaro, dalla lettura di libri, coglierà il senso finale di questa storia nel fragile battito di una farfalla che, come ci insegna Lorenz nel suo effetto farfalla, è in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo. Questo è il messaggio del libro, un qualcosa di apparentemente innocuo come il battito di una farfalla o come un bacio dato di nascosto da Rosella a Carlo dentro a una cabina al mare a 18 anni, può provocare nel tempo una forza devastante in grado anche di uccidere».
Giovanni Parlato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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