Ikea, ufficiale la data dell’inaugurazione: apertura il 5 marzo
Annuncio dell’amministratore delegato per l’Italia Il calo dei consumi colpisce anche il colosso svedese
PISA. Cerchietto rosso sul calendario alla data del 5 marzo 2014. Sarà un mercoledì il giorno di apertura di Ikea ai Navicelli.
Lo ha comunicato l’amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson a margine della presentazione dei conti della multinazionale svedese.
«Il nostro piano di espansione in Italia prosegue – spiega Petersson – con l'atteso negozio di Pisa dopo vari anni dispersi tra il disbrigo delle pratiche necessarie. In Italia sarebbe importante più certezza per gli investitori e questo sia nell'interpretazione delle leggi che nei tempi richiesti. In 25 anni di nostra presenza in Italia non è cambiato praticamente nulla».
Ci hanno provato in 28.616 a farsi assumere. I posti in palio saranno intorno ai 250. Dopo la selezione con un software, a fare lo screening 2.0 per arrivare a circa 3mila candidati, ci sono stati i contatti telefonici, poi arriveranno i colloqui di gruppo e, infine, quelli individuali. Sono quattro i profili che Ikea cerca: addetti alla vendita; addetti al deposito-riempimento-logistica; addetti alle casse-servizi post vendita; addetti alla ristorazione.
Ikea non è immune dalla frenata dei consumi in Italia. La società chiude l'anno fiscale 1 settembre 2012- 31 agosto 2013 con un fatturato di 1.526 milioni di euro, per un calo del 4,5% (-7,8% escludendo la nuova apertura di San Giovanni Teatino in provincia di Chieti) ma incrementando la quota di mercato nel settore arredo dall'8,7% al 9,1%.
Il calo delle vendite si è registrato in particolare sui mobili, che rappresentano il 55% del fatturato totale. Il bonus mobili per chi effettua ristrutturazioni ha comunque spinto le vendite dalla sua introduzione a giugno. Circa sette milioni di euro gli acquisti con bonus da giugno ad agosto, pari al 2,1% del fatturato del periodo. Il gruppo Ikea sottolinea di essere tra l'altro il più grande acquirente al mondo di mobili italiani. Acquisti che rappresentano l'8,1% degli approvvigionamenti per tutti i suoi 338 negozi nel mondo. Tiene la vendita dei complementi di arredo (-0,1%) con alcune merceologie addirittura in crescita come tessili (+3%), casalinghi (+5%) e un boom per la vendita di lampadine a led a basso consumo (704.000).
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