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Ripresi i contatti per la stazione Marconi di Coltano

Ripresi i contatti per la stazione Marconi di Coltano

Sono anche altri i beni di proprietà dello Stato sui quali il Comune, e da tempo, vorrebbe mettere le mani, come ricorda l’assessore Serfogli (nella foto). Ma si tratta di immobili che hanno proprio...

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Sono anche altri i beni di proprietà dello Stato sui quali il Comune, e da tempo, vorrebbe mettere le mani, come ricorda l’assessore Serfogli (nella foto). Ma si tratta di immobili che hanno proprio quelle caratteristiche che portano all’esclusione dalle opportunità del federalismo demaniale (art. 56-bis del dl 69/2013). In altre parole, non si possono ottenere a titolo gratuito o comunque devono rientrare in accordi specifici tra lo Stato e l’ente locale interessato.

Contatti sono in corso, ma ancora non hanno trovato uno sbocco, per le Logge di Banchi, la parte esterna del Bastione Sangallo al Giardino Scotto, il collegio San Vito, la stazione Marconi a Coltano e la chiesa di San Francesco.

In quest’ultimo caso si tratterebbe di un intervento anzitutto per i problemi strutturali del complesso. Per la parte alta delle Logge di Banchi, che ospita una parte dell’Archivio di Stato, esiste un progetto di riutilizzo a fini istituzionali. Per la Stazione radiotelegrafica Marconi di Coltano, in una situazione di evidente degrado, il progetto sarebbe di valorizzazione ambientale e museale. Ulteriori contatti avviati con il Demanio.

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