Il Tirreno

Pisa

Serata danzante per i giovani fan di Harry Potter

di Lucia Maffei

PISA. «Siamo scoordinati, ma riusciamo a non pestarci troppo i piedi». Scherza così Sara Breccia, 18 anni, da Roma, che ieri sera è stata tra le prime ad aprire le danze insieme al suo compagno...

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PISA. «Siamo scoordinati, ma riusciamo a non pestarci troppo i piedi». Scherza così Sara Breccia, 18 anni, da Roma, che ieri sera è stata tra le prime ad aprire le danze insieme al suo compagno Edoardo in occasione del Ballo del Ceppo. Un momento clou per i fan della saga di Harry Potter, che non a caso si è svolto l’ultima sera della quarta edizione del raduno. Il wine bar Bazeel è diventato per una notte la Sala Grande della Scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, teatro della cena seguita da valzer e musica contemporanea descritta nel quarto libro della saga. Di rigore l’abito da cerimonia.

Un’altra ballerina romana, Ana Claudia Mazzoni, ha scelto un vestito di foggia vittoriana, mentre Valerio Marconi, 20 anni da Macerata, un completo grigio con doppiopetto nero. Il senso della serata era rivivere l’atmosfera di quella particolare sequenza del libro, rappresentata con sfarzo anche nel film. «Ci siamo identificati in quella scena, partecipare per noi è stato vivere un sogno», spiega Martina Crucianelli, compagna di ballo di Valerio.

La penultima giornata del raduno organizzato dall’associazione “Harry Potter Never Ends” ha visto senz’altro un maggiore coinvolgimento del centro storico della città, non soltanto della Stazione Leopolda, cuore dell’evento. Oltre alla serata al Bazeel, nel pomeriggio di ieri circa 180 giovani aspiranti maghi hanno invaso via Benedetto Croce e Corso Italia per la Caccia agli Horcrux, una caccia al tesoro ispirata a un episodio dell’ultimo libro. Gruppi e gruppetti delle quattro squadre hanno cercato gli indizi nascosti sotto la supervisione dei Prefetti, che non hanno mai perso di vista i più piccoli.

Il pomeriggio si era aperto con la seconda parte del gioco Riskiatutto Magico e con la lezione di Difesa contro le arti oscure tenuta da Luigi Veneruso. Il docente ha descritto oggetti, maghi e creature oscure, per concludere con una parte pratica sui Mollicci (esseri in grado di assumere l’aspetto di ciò che più spaventa il mago).

Oggi il breve esame finale degli allievi, la proclamazione della squadra vincitrice, i saluti e all’ora di pranzo la partenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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