Il presidio
Toto sindaco, in testa c’è il nome di Palagi
Il direttore generale della Provincia, lettiano, potrebbe correre alle primarie per il dopo Santoni. In lizza anche Alessandro Betti e Mauro Parducci
SAN GIULIANO. Sono iniziate le grandi manovre per la conquista della poltrona di sindaco a San Giuliano Terme. Nella primavera prossima, infatti, scade il secondo mandato di Paolo Panattoni (Pd) che quindi lascerà il municipio di via Niccolini dopo due legislature.
Potrebbe anche esserci una data per le consultazioni, visto che il 25 maggio è già stato scelto per le elezioni europee ed è quindi probabile un election day.
Le manovre riguardano per ora il centrosinistra, ampiamente favorito anche nella prossima sfida elettorale, ed in particolare il Pd, principale partito della coalizione che ha sostenuto Panattoni (completata dall’Idv, con i Socialisti che sono passati all’opposizione, mentre Sel non ha attualmente alcun consigliere pur appoggiando la candidatura di Panattoni).
I giochi si sono riaperti dopo le dimissioni del vicesindaco Juri Sbrana, da tutti indicato come successore naturale del sindaco Panattoni. Il giovane esponente del Pd aveva tutte le caratteristiche per dare continuità al lavoro del precedente sindaco, ma le sue dimissioni ed il conseguente allontanamento della politica hanno rimescolato tutte le carte. Rimettendo in pista un variegato elenco di nomi che in questo periodo stanno girando con una certa insistenza.
Di sicuro il candidato del Pd verrà fuori dalle primarie (se viene confermata la data del 25 maggio per le elezioni, da svolgersi al massimo entro febbraio) e qualche nome comincia già ad emergere tra i potenziali sfidandi.
Uno potrebbe essere Alessandro Betti, già capogruppo Ds e presidente del consiglio comunale nella precedente legislatura. Nel 2009 non si era ricandidato avendo già effettuato due mandati da consigliere.
59 anni, di Arena Metato, membro del consiglio direttivo della Pubblica Assistenza, era stato uno dei papabili per il dopo Santoni prima della decisione di puntare su Paolo Panattoni.
Se Betti ha comunque alle spalle una esperienza politica, al debutto potrebbe essere il secondo potenziale sfidante. Si tratta di Giuliano Palagi, attuale direttore generale della Provincia. 52 anni, dal 2004 nella sede di piazza Vittorio Emanuele dopo una lunga esperienze romana sia alla presidenza del consiglio che nei ministeri. È un personaggio molto vicino a Enrico Letta.
Terzo papabile per le primarie sarebbe Mauro Parducci, attuale responsabile dei servizi demografici del Comune di Massarosa, dopo aver ricoperto l'incarico di responsabile degli affari generali a Cascina.
A questi nomi potrebbero aggiungersi esponenti dell'attuale giunta e del consiglio comunale.
Ecco dunque l'attuale vicesindaco Fortunata Dini (con la possibilità del primo sindaco rosa nel comune termale) o l'assessore Francesco Verdianelli.
Da non scartare neppure una eventuale candidatura dell'attuale presidente del consiglio comunale Sergio Di Maio; Di Maio nell'elezioni del 2009 fu il più votato in assoluto con 498 preferenze.
Per quanto riguarda i partiti, si sta ormai lavorando a una lista civica nell'area del centrosinistra.
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