Il presidio
Il governo “blinda” il “Tuttomondo” di Keith Haring
l ministero dei Beni culturali lo ha formalmente inserito tra i monumenti sottoposti a tutela ed è una delle rarissime opere contemporanee vincolate dalla Soprintendenza per i beni artistici
Ora è ufficiale: il murale Tuttomondo realizzato a Pisa nel 1989 da Keith Haring è stato dichiarato di ''interesse storico-artistico particolarmente importante'' e vincolato dalla Soprintendenza. Vivrà per sempre. Con il decreto 335/2013, il ministero dei Beni culturali lo ha formalmente inserito tra i monumenti sottoposti a tutela ed è una delle rarissime opere contemporanee vincolate dalla Soprintendenza per i beni artistici. Con questa scelta il governo ha deciso di anticipare i tempi di applicazione del vincolo rispetto al normale decorso dei 50 anni dalla realizzazione che si applica solitamente alle opere degli artisti riconosciuti di chiara fama e segnalati negli appositi elenchi, costantemente aggiornati, del ministero dei Beni Culturali.
''È un provvedimento - ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi - in sintonia con l'attenzione che l'amministrazione comunale ha rivolto alla salvaguardia e alla valorizzazione del monumento''. Soddisfatto anche l'assessore alla Cultura, Dario Danti: ''L'opera di Haring ha segnato Pisa, facendo crescere il movimento della Street Art e dei writers. Speriamo di poter realizzare altri murales in città''. Recentemente il murale è stato restaurato con l'uso di un particolare gel vegetale che ha ripulito l'opera dal carbonato di calcio depositato e restituito i colori originari.
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