Meteo
Gli altri bambini non si sono accorti di nulla
Choc per gli adulti arrivati a prelevarli e che hanno visto i mezzi di soccorso davanti alla struttura
PISA. L’angoscia dei genitori appena arrivati contrapposta all’apparente serenità dei bambini. La piccola Rachele Medda, nata nel 2007, aveva avuto un malore prima delle 16 all’interno della struttura della piscina comunale mentre si avvicinava l’orario di uscita dai campi solari.
Ecco perché alcuni adulti stavano arrivando in auto al piazzale dello Sport e, alla vista dell’ambulanza e dell’auto dei carabinieri ferme davanti all’ingresso dell’impianto, si sono spaventati e si sono precipitati a cercare i loro figli.
Gli stessi genitori, uscendo coi loro piccoli mano nella mano, ascoltavano le parole alquanto tranquille dei bambini che cercavano di ricostruire l’accaduto.
Un coetaneo di Rachele spiegava alla sua mamma: «Si è sentita male e ha vomitato».
Grosso modo i racconti degli altri si somigliano; tutto lascia pensare che la piccola abbia avuto una congestione davanti ai suoi amichetti e sia stata soccorsa lontano: o la vittima è stata portata in un altro ambiente, oppure gli allievi dei campi solari sono stati fatti spostare con una scusa. Infatti, la protezione psicologia dei bambini involontari testimoni è uno degli aspetti più delicati in questi casi
PierPaolo, padre di Rachele, invece è arrivato consapevole che qualcosa stesse accadendo, con ogni probabilità avvertito dal personale della struttura sportiva di Barbaricina.
Il medico, specializzato in psichiatria, è giunto sul posto con la bicicletta e ha assistito alla parte finale dei soccorsi prestati a sua figlia in piscina. In quel momento, il defibrillatore automatico esterno (Dae) in dotazione all’impianto non era più riposto nella teca che in genere lo contiene; e ciò fa supporre che lo strumento sia stato adoperato prima dell’arrivo del mezzo medicalizzato.
Poco dopo che l’ambulanza della Misericordia ha lasciato la struttura sportiva, scortata dai carabinieri, altre due pattuglie dell’Arma sono giunte sul luogo, dove i militari hanno effettuato i rilievi. La Canottieri Arno, che gestisce i campi solari, ha assicurato massima disponibilità a collaborare con le autorità.
Gianluca Campanella
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
