Il presidio
Derby con Siena tra polemiche e prove di alleanza
Poche settimane fa i sindaci di Pisa e Siena, Filippeschi e Valentini, si erano incontrati. Prove di alleanza o almeno un tentativo. Siena si era candidata per prima e avrebbe gradito di non avere...
Poche settimane fa i sindaci di Pisa e Siena, Filippeschi e Valentini, si erano incontrati. Prove di alleanza o almeno un tentativo. Siena si era candidata per prima e avrebbe gradito di non avere interferenze toscane. Nessun derby, che invece ci sarà. Qualche giorno fa anche Il Venerdì di Repubblica si è occupato del tema con un lungo articolo. Si cercava di capire quale città potrebbe spuntarla e quali “sponsor” ognuna potrebbe avere. Per Pisa, facilmente, si faceva il nome del premier Enrico Letta. La vicenda è, al momento, molto toscana. Alla recente Festa del Partito democratico senese ha partecipato anche il presidente della Regione, Enrico Rossi. «Siena – ha detto nella circostanza Rossi – è la candidata per la Toscana a capitale europea della cultura per il 2019 e nei prossimi giorni avanzeremo ufficialmente la proposta a Bruxelles, impegnandoci, anche con risorse economiche, per raggiungere l’obiettivo, con la possibile aggregazione di altre città in una logica di cerchi concentrici». Anche nelle parole del governatore, dunque, si affaccia l’ipotesi (e l’auspicio) di alleanze future comunque vada. Danti comunque non si scompone. Le città in corsa sono: Amalfi, Aosta, Bergamo, Mantova, Taranto, Lecce (con Brindisi), Siracusa, Palermo, Catanzaro, L’Aquila, Urbino, Perugia (con Assisi), Ravenna, Pisa, Siena, Caserta, Matera, Venezia e il Nordest, Torino, Carbonia e il Sulcis.
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