Italia
La famiglia ha scelto: donazione delle cornee
PISA. Un ultimo gesto di grande generosità: la famiglia di Luca Ponzecchi ha autorizzato l’espianto delle cornee per la donazione. Una scelta da sottolineare in un frangente di enorme dolore. La...
PISA. Un ultimo gesto di grande generosità: la famiglia di Luca Ponzecchi ha autorizzato l’espianto delle cornee per la donazione. Una scelta da sottolineare in un frangente di enorme dolore.
La Toscana è la prima regione in Italia per il numero di donazioni d’organo e tessuti. Il nostro Paese, inoltre, è secondo in Europa dopo la Spagna. Da noi esiste un capillare sistema organizzativo in grado d’ottimizzare al massimo le risorse disponibili. La scelta in vita da parte della persona a donare è importante, ma non assoluta. A meno dell’esistenza di un preciso atto scritto in proposito, la decisione finale viene richiesta dai sanitari ai familiari. L’atto della donazione riguarda organi e tessuti.
Questi ultimi sono le cornee, le valvole cardiache, il tessuto osseo e quello cartilagineo. Trattati presso specifiche “banche”, sono poi disponibili nel tempo per un eventuale impianto. Invece gli organi (che a differenza dei tessuti sono parti sanguificate) devono essere prelevati ed impiantati nell’arco di alcune ore.
Ogni anno, in Italia, vengono effettuati circa 3mila trapianti d’organo, ma le liste d’attesa purtroppo rimangono lunghe, anche più di un anno. L’aspetto ancor più drammatico di tale percorso è che non pochi sono i pazienti che muoiono in attesa di ricevere un organo nuovo. La donazione da vivente può avvenire per particolari organi come il rene (perché bilaterale) oppure il fegato, di cui è possibile effettuare un prelievo parziale.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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