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Cambiano le regole per avere gli ecobonus
Cancellata la graduatoria complessiva, ogni utente ha un proprio obiettivo di raccolta differenziata
PISA. Altre riduzioni alla bolletta per i rifiuti arriveranno a chi farà una corretta raccolta differenziata. Con la nuova tassa resta infatti la possibilità, pur cambiando i meccanismi, di ricevere gli ecobonus (nel 2014): le utenze domestiche che conferiscono rifiuti in forma differenziata ai centri di raccolta (fissi e mobili) possono accumulare punti con cui ottenere uno sconto sulla bolletta.
Tutti gli utenti usufruiranno di uno sconto automatico se raggiungeranno il proprio obiettivo di raccolta differenziata. Con il nuovo sistema premiante Tares non ci sarà più una graduatoria finale come avvenuto finora.
Ma come funziona? Per ciascun utente, come si spiega anche nella lettera sulla Tares spedita dal Comune, è stato individuato uno standard annuo di produzione di rifiuti per ogni abitazione occupata, calcolato in base alla superficie e al numero di persone che la abitano. Ad esempio, un’abitazione di 100 mq con 3 persone ha uno standard annuo di 1.900 gg di produzione di rifiuti.
Per avere diritto allo sconto, ogni utente nel 2013 avrà quindi un obiettivo: conferire almeno il 40% in peso dei propri rifiuti nell’anno ai centri di raccolta. Esempio: per la stessa abitazione di 100 mq con 3 persone occorrerà conferire almeno 760 kg (pari al 40% di kg 1.900) di rifiuti in un anno.
In questo modo l’utenza avrà automaticamente diritto allo sconto sul tributo Tares, sconto che si ottiene moltiplicando il punteggio accumulato per il valore del singolo ecopunto (sconto = totale ecopunti 2013 x 0,015 euro).
La Tares è composta da una parte fissa e una variabile: l’ammontare dello sconto riconosciuto non potrà essere superiore al 50% della quota variabile della tariffa che quella utenza paga. Ad esempio, per la solita abitazione di 100 mq con 3 persone la quota variabile è di 181,59 euro e quindi lo sconto massimo sarà di 90,80 euro (pari cioè al 50% di 181,59 euro).
Gli sconti saranno calcolati, per ciascun anno, a consuntivo e si applicheranno al tributo da pagare l’anno successivo: i 90,80 euro maturati al 31 dicembre 2013 saranno detratti dall’importo complessivo Tares da pagare nel 2014.
Resta valida la regola che, per ogni tipo di rifiuto, è previsto un peso massimo conteggiabile ai fini dell’accumulo di eco-punti. Oltre tale peso massimo, i conferimenti non saranno conteggiati ai fini dello sconto.
Nel regolamento comunale sono state fissate ulteriori soglie di peso (soglie di anomalia) oltre le quali la quantità di rifiuti è ritenuta anomala e non compatibile con le quantità che un’utenza domestica può produrre in un anno; nel caso vengano superate queste soglie tutte le pesature di quel tipo di rifiuto non verranno conteggiate.
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