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Spaccio di droga nei vicoli: chiesta più sorveglianza
Appello alle forze dell’ordine da chi abita e chi lavora in vicolo Ricciardi, via delle Conce e via della Maddalena
PISA. «Polizia e carabinieri dovrebbero iniziare a rifarsi vivi anche qui da noi, perché c’è un viavai continuo di spacciatori e tossicodipendenti».
Lo hanno chiesto alcuni residenti e persone che lavorano in vicolo Ricciardi, via delle Conce e via della Maddalena. Siamo in pieno quartiere di Sant’Antonio e tutte queste stradine si affacciano o sono contigue al Lungarno Gambacorti dove ha sede il Comune. La zona è dunque centralissima.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di questi residenti è stato un episodio accaduto qualche giorno fa. Uno spacciatore magrebino (già conosciuto dai residenti) ha nascosto un pacco abbastanza voluminoso tra le siepi della piazzetta che si affaccia sul vicolo Ricciardi. I residenti mostrano la scatola di plastica interrata e ben mimetizzata dove è stato nascosto il pacco contenente con tutta probabilità sostanza stupefacente.
«La scena è stata tanto ridicola quanto tragica», commenta un libero professionista che ha lo studio proprio in quella zona.
Stando alle testimonianze sue e di altri, lo spacciatore arrivato con tutta calma in bicicletta, avrebbe nascosto questo pacco alle 8.15 circa. Mentre questi si dedicava all’operazione di occultamento dell’involucro, sull’altro lato della piazza, sempre dietro a delle siepi, c’era nascosta un’altra persona. «Non appena lo spacciatore si è allontanato, l’altro si è intrufolato nelle siepi, ha preso il pacco e se ne è andato», dicono alcuni testimoni. Il tutto è avvenuto alla luce del sole e di mattina.
Non si capisce se si sia trattato di una sorta di “scambio”, se i due si siano dati appuntamento o se il presunto spacciatore sia stato vittima del furto del contenuto del pacco. In un’altra zona della città, come vicolo Rimediotti che sfocia nella piazza del Tribunale, vengono usati, per nascondere gli stupefacenti, la cabina dei contatori del gas visto che non c’è più lo sportello di protezione. Ritornando invece in via Maddalena e vicoli adiacenti, il pomeriggio è il turno dei tossici.
«Vengono a bucarsi qui nei vicoli e chi ha i garage spesso non può entrare per lasciare la macchina, perché li trova appoggiati ai cancelli o alle saracinesche dei box», si lamentano i residenti. In quella zona di quartiere, sull’angolo tra via San Antonio e via Maddalena, c’è anche il parco pubblico dei “Santi Cosma e Damiano” dove vanno tanti bambini e famiglie. E quindi, a maggior ragione - insistono i residenti - andrebbe controllato meglio da parte delle forze dell’ordine.
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