Il presidio
Litorale, sì al piano urbanistico ma prima parcheggi e strade
Balneari e commercianti plaudono al Piuss, tuttavia chiedono un intervento del Comune per risolvere i problemi più urgenti
PISA. Lo studio per il nuovo litorale piace, ma nel frattempo si potrebbero fare anche altre cose. Questa la sintesi dell'opinione di alcuni esponenti dei balneari a proposito del piano di riqualificazione di Marina di Pisa e Tirrenia, da attuarsi grazie ai fondi europei nel periodo compreso tra il 2014 e il 2020, descritto ieri sul Tirreno dall'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli.
Il Piuss del litorale. Così è stato ribattezzato – riprendendo la sigla che in Toscana identifica le opere urbanistiche finanziate dall'Europa – il piano che prevede una serie di grossi interventi come la fusione di piazza Belvedere e piazza Fiori a Tirrenia in un'unica area pedonale e la creazione di un sottopassaggio nel centro della località balneare. Spostandoci a Marina, l'idea più ambiziosa è il raddoppiamento dell'area sul mare di piazza Sardegna e piazza Baleari, unita a un concorso internazionale per definire la nuova piazza Viviani, al momento solo per un terzo di proprietà del Comune.
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