Il Tirreno

Pisa

Ecco il sogno per fare bello il litorale

di Giovanni Parlato
Ecco il sogno per fare bello il litorale

A Marina le piazze Sardegna e Baleari saranno raddoppiate abbracciando il mare, a Tirrenia ci sarà un tunnel per le auto

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TIRRENIA. Una roba da sogno. Da non crederci. Eppure, c’è uno studio di fattibilità che ha disegnato come sarà il litorale per almeno altri cento anni. E il sogno un appiglio con la realtà lo conserva: una montagna di soldi è in arrivo dall’Unione Europea. La ricaduta complessiva sull’Italia sarà di 31 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Quanto arriverà alla Toscana che poi dividerà le quote sul proprio territorio, tuttavia, non è ancora dato saperlo. «Alla Regione Toscana, Pisa è un esempio positivo di come sono stati spesi in città i soldi del Piuss», afferma Andrea Serfogli, assessore comunale ai lavori pubblici. Ecco, tanto per capirsi, se prima c’è stato un Piuss della città (opere urbanistiche finanziate da fondi europei per il 60%), adesso si pensa a un Piuss del litorale, ma in scala più ampia.

Marina di Pisa. Al momento non ci sono progetti, ma studi di fattibilità. Il piano più avveniristico riguarda Marina con un piano di riqualificazione di tutto il lungomare: dalla pedonalizzazione all’illuminazione pubblica al recupero delle piazze. La piazza Viviani è per 2/3 dell’Azienda ospedaliera universitaria e per 1/3 del Comune. «Attraverso una permuta - spiega Serfogli - stiamo acquisendo tutta la piazza. La nostra intenzione è di avviare un concorso internazionale di idee per definire il progetto di piazza Viviani».

Piazza Sardegna e Baleari raddoppiano l’area sul mare. È il progetto più ambizioso e anche più costoso. Le due piazze sono semicircolari e, ambedue, dovrebbero completare l’altra metà sul mare. «Rispetto alla linea di scogliera - spiega l’assessore - l’altra metà sarà circondata da mare. È chiaro che, adesso, stiamo parlando. Soltanto dopo, quando sapremo quale sarà la disponibilità dei fondi europei e il costo complessivo dell’opera, potremo tirare le fila e decidere. Potremmo realizzare anche una piazza sola.

Un pontile sul mare. Lo studio di fattibilità prevede anche la costruzione di un largo pontile sul mare con un ristorante nella parte finale. «Sia per il raddoppio delle piazze che per il pontile - continua Serfogli - la Regione Toscana ha già espresso un parere favorevole e dovrebbe essere adottato dal Consiglio regionale in autunno».

A Tirrenia un’unica grande piazza pedonalizzata. Attualmente, il centro di Tirrenia è diviso da uno spartitraffico e c’è una piazza verso il mare (piazza Belvedere) e una piazza verso terra (piazza dei Fiori). Queste due piazze dovrebbero diventare un’unica grande piazza tutta pedonalizzata.

Un sottopassaggio in centro. Come eliminare il passaggio delle auto dal centro di Tirrenia? Lo studio di fattibilità prevede la costruzione di un grande sottopassaggio, un tunnel che attraversi il centro in modo che la piazza resti al di fuori del caos del traffico.

Viale del Tirreno. È la strada principale che mette in comunicazione la parte terminale di Marina con Calambrone passando per Tirrenia. L’intervento più urgente è la completa asfaltatura in quanto i numerosi cantieri sulla strada, hanno compromesso seriamente l’assetto e la sicurezza stradale. Si sta pensando a riqualificare l’illuminazione pubblica con lampioni a led.

Calambrone. Questa è l’unica area dove il piano di fattibilità ha anche un’ipotesi di costo: 6 milioni e mezzo di euro. In questo costo, ci rientra l’illuminazione pubblica e parte dell’asfaltatura del viale del Tirreno. Inoltre, lo studio prevede la costruzione di una serie di rotatorie nei punti più critici della viabilità come l’incrocio del viale del Tirreno con vione Vannini, via Porcari e via dei Platani.

Sono anche previsti quelli che vengono definiti dei “controviali”, una specie di viabilità parallela di 2-300 metri per raggiungere i parcheggi che saranno costruiti senza interferire con la viabilità che resta il nodo principale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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