Il Tirreno

Pisa

Un edificio che risale al tredicesimo secolo

Un edificio che risale al tredicesimo secolo

Costruito per essere la residenza dei canonici, è stato ristrutturato negli anni Ottanta

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PISA. Il Museo dell’Opera del Duomo viene inaugurato l’8 dicembre del 1986. Ma la struttura che lo ospita risale al 1214. Nel 1236 è completata in ogni sua parte, “appresso al Campanile” come dicono i documenti.

Il restauro degli anni Ottanta ha permesso di individuarne la struttura originaria in laterizio su una base di pietra calcarea dei monti pisani, a forma di U, con una torre in pietra del XI-XII all’intersezione dei due corpi. Attualmente il fabbricato si presenta con una pianta a L a sud e a est, che comprende lo spazio del chiostro quadrangolare. Era stato costruito come residenza dei canonici, vi abitava anche l’Operaio del Duomo.

Già allora aveva due piani, a piano terra c’erano l’archivio capitolare, laboratori, “scriptoria”, aule per le lezioni della scuola teologica per giovani chierici. Le stanze superiori comprendevano i dormitori del clero e dei chierici.

Nel XVII ci furono diverse trasformazioni nell’edificio, che divenne Seminario Arcivescovile per volere del vescovo Carlo Antonio Dal Pozzo.

Il palazzo assunse la fisionomia attuale e nel 1784 - spostato il seminario in piazza Santa Caterina - passò al collezionista ed erudito Giovanni Rosini. Nel 1887 tornò ad essere un edificio religioso, diventando monastero femminile.

Nel 1979 l’Opera del Duomo lo acquista per farne un museo. Nel 1980 via al restauro, nel 1986 l’inaugurazione e negli anni Novanta l’acquisizione di un nuovo spazio tra Piazza Arcivescovado e Piazza Duomo. (m. taz.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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