Il Tirreno

Pisa

La guerra in Egitto non rovina le ferie «Sicuri e tranquilli»

di Carlo Venturini
La guerra in Egitto non rovina le ferie «Sicuri e tranquilli»

All’aeroporto turisti sereni in arrivo da Marsa Alam «Bastava non guardare la tv». L’apprensione dei parenti

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PISA. Scendono abbronzati e rilassati i passeggeri del volo che li ha riportati a casa dall’Egitto sull’orlo della guerra civile.

Ma i parenti che li aspettano al Galilei sono molto stressati e preoccupati. È sabato pomeriggio e il charter che riporta a Pisa un centinaio di passeggeri che erano in vacanza a Marsa Alam atterra puntuale.

Giovanni Bracaloni, di Pontedera, aveva il figlio in vacanza a Marsa Alam. E sta per riabbracciarlo.

«L’ho sentito per telefono, stava bene. In questi giorni mi ha descritto una realtà totalmente diversa da quella che vediamo ai telegiornali – spiega Bracaloni – Mi ha ripetuto che non c’era alcun pericolo per i turisti, ma forse lo diceva soltanto per tranquillizzarmi».

Il figlio Giacomo arriva poco dopo, appare rilassato nel salutare il padre: «Non abbiamo avuto alcun problema, tant’è che potevamo andare tranquillamente in paese. Siamo arrivati all’aeroporto con un semplice bus».

La musica non cambia per Veronica Lazzeri di Pisa: «Ci hanno annullato solo una gita a Luxor. Se uno non avesse acceso la tv, fossero canali italiani o egiziani, non si sarebbe accorto di nulla».

Anche da parte delle agenzie turistiche si cerca di minimizzare la situazione. «Nessun problema per i nostri concittadini che sono in vacanza in Egitto a Sharm El Sheikh e a Marsa Alam», spiegano l’agenzia Michele Viaggi. «Ma i voli in partenza per l’Egitto sono problematici fino a nuove comunicazioni da parte della Farnesina», riferiscono all’agenzia Anabasis dove stanno lavorando per trovare soluzioni alternative per i clienti.

La situazione in Egitto è ancora molto fluida, anche se le località turistiche, per ora, non sono state toccate da scontri e proteste.

Fa chiarezza sulla situazione dei voli (sospesi fino al 23 agosto, salvo nuove notizie dal ministero degli Esteri) e delle prenotazioni per l’Egitto Giuseppe Cianci dell’agenzia Norci Viaggi.

«Abbiamo ricevuto delle comunicazioni da parte dei principali tour operator – spiega Cianci - in cui si recepisce l’indicazione della Farnesina: gli imbarchi verso l’Egitto, compresi quelli per le mete turistiche del Mar Rosso, sono sospesi per i charter, ma non c’è l’obbligo di rimpatrio forzato come avviene in situazioni più gravi».

Le comunicazioni inviate alle agenzie turistiche risalgono a venerdì. «Chi però è già in Egitto nelle località turistiche è tranquillo se, come si suol dire, fa “vita di villaggio”, cioè rimane all’interno dei centri di soggiorno», sottolineano all’agenzia Michele Viaggi.

L’incredibile è che fino allo stop della Farnesina i tour operator hanno continuato a proporre alle agenzie pacchetti vacanze decisamente competitivi. «Si parla di 300 euro a testa per una settimana sul Mar Rosso», dice Cianci che consiglia a tutti i viaggiatori di consultare sempre il sito www.viaggiaresicuri.it.

Chi si sposta da solo oppure non ama i viaggi organizzati, è bene che registri i suoi trasferimenti sul sito dell’unità di crisi della Farnesina: www.dovesiamonelmondo.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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