Italia
Barsotti (Tradizione e Futuro): rivedere l’aliquota Irpef
VECCHIANO. «Non si può elaborare il bilancio di previsione 2013 se pesa sulle tasche dei cittadini». A sostenerlo è Laura Barsotti, consigliere comunale di opposizione, che punta il dito soprattutto...
VECCHIANO. «Non si può elaborare il bilancio di previsione 2013 se pesa sulle tasche dei cittadini».
A sostenerlo è Laura Barsotti, consigliere comunale di opposizione, che punta il dito soprattutto sulle aliquote Imu.
«Ad oggi – sostiene la capogruppo di Tradizione e Futuro – l’imposizione sulla prima casa è sospesa, ma a Vecchiano è stata persa l’ennesima occasione di parificare allo 0,4 % come la prima casa, tutte quelle “seconde” case che in realtà sono prima casa di figli, fratelli o sorelle. Già i regolamenti Ici prevedevano questa fattispecie parificata alla prima casa e diversi Comuni hanno previsto di parificarla anche per l’Imu già dallo scorso anno contrariamente a quanto è stato fatto per Vecchiano. Nel suo comunicato il sindaco Lunardi omette di dire che quest’anno per l’Imu sulle abitazioni diverse dalla prima casa l’incasso entra totalmente nelle casse del Comune specificando che le entrate Imu sui fabbricati produttivi vanno interamente allo Stato. Si apprende così che il Comune dovrebbe incassare una cifra maggiore per cui viene da chiedersi come non sia possibile ridurre le aliquote. L’anno scorso – conclude la Barsotti – l’Irpef fu elevata al massimo dello 0,8% con una soglia di esenzione per i reddito pari o inferiore a 10.000 euro con il risultato di escludere tutti i cittadini di reddito medio-basso. Ci auguriamo che di fronte a maggiori entrate si provveda, come da noi richiesto l’anno scorso, ad eliminare o rimodulare l’aumento sull’aliquota dell’addizionale Irpef».
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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