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Provincia, riflettori sull’incarico a Palagi
I Cobas chiedono di conoscere il compenso per le mansioni aggiuntive assegnate al direttore generale
PISA. I Cobas chiedono di conoscere quanto sarà il nuovo guadagno di Giuliano Palagi, direttore generale della Provincia, poiché con un atto del presidente Andrea Pieroni, datato 31 luglio 2013, per quella figura dirigenziale è prevista una retribuzione aggiuntiva.
La denuncia dei Cobas è doppia: da un lato si ricorda che proprio un anno fa a Palagi furono passate a costo zero le funzioni dell’architetto Dario Franchini (dimessosi dalla direzione del dipartimento Sviluppo locale, oggi direttore dell’ufficio Urbanistica del Comune) e in quell’occasione Pieroni specificò che la riduzione del vertice dirigenziale e la riqualificazione della dotazione organica avrebbero realizzato «un considerevole risparmio di spesa».
Inoltre, il sindacato evidenzia che si «continua a erogare soldi alle posizioni dirigenziali secondo logiche che sfuggono alla umana comprensione, soprattutto in enti come la Provincia che sono in via di dismissione, senza alcuna certezza futura per i lavoratori e le lavoratrici», aggiungendo che questo discorso vale anche per i dipendenti delle ditte appaltatrici della Provincia.
I Cobas «non dubitano del carattere prezioso che si attribuisce al contributo del dottor Palagi», ma temono che «l’incoerenza di comportamento fra tale scelta e le pubbliche lamentele di Pieroni sulle difficoltà finanziarie per l’ente» possano generare «interruzioni ai servizi erogati alla cittadinanza».
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