Il Tirreno

Pisa

Coda di tre chilometri in via Pisorno

Coda di tre chilometri in via Pisorno

Assalto di centinaia di famiglie al litorale. E i pedoni in piazza Belvedere fanno da tappo al traffico

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TIRRENIA. Una lunga coda di auto sulla Pisorno come si vede di rado. Tantissime famiglie che trascorrono il periodo di ferie in zona, hanno scelto, ieri mattina, di andare al mare sul litorale. Una lunga coda che dalla piazza centrale di Tirrenia terminava dopo almeno tre chilometri. Un forte rallentamento dovuto alla stretta rotatoria all’intersezione fra via Pisorno e viale del Tirreno, ma soprattutto per il continuo passaggio di pedoni sulle strisce bianche in piazza. Un elemento che è stato notato anche da un nostro lettore che, sul sito del giornale, ha commentato il nostro articolo sui problemi della viabilità sul litorale.

«In piazza Belvedere - scrive Ranieri Bottai - i pedoni attraversano sempre e comunque. Purtroppo gli automobilisti devono sopportare lunghe file negli orari di punta, e spesso è solo una questione numerica: troppi veicoli tutti insieme».

E Claudio Billocci commenta: «Per evitare le code di auto e problemi di parcheggio basterebbe riattivare la vecchia e azzeccata linea ferroviaria che porterebbe lavoro e oltretutto produrrebbe anche "zero" inquinamento, acustico e dell'aria,ma se ci vogliamo sempre complicare la vita e aumentare le spese continuiamo pure così».

E Silmariva act è categorica: «No, al Calambrone serve un' altra strada parallela alla litoranea, altrimenti si rischia la vita quotidianamente... Ma a noi residenti da anni al Calambrone e che ci troviamo affogati dal traffico e intrappolati senza via di scampo in caso di emergenza, chi ci tutela?».

Quindi, risponde Alanorosso: «Naturalmente non vi tuteleà nessuno. Sono anni che il litorale pisano e' ridotto in questo stato, basta vedere i viali a mare con la pista ciclabile inutilizzata, la strada asfaltata in una maniera pietosa. Purtroppo nessuno dico nessuno tutelerà i redidenti e chi lavora sul litorale.. Grazie a chi amministra il comune , anni di bla bla bla, tanto alla fine hanno sempre il voto assicurato».

E Silmariva act afferma ancora: «Un sottopasso non risolverebbe niente sembra più che altro un cercare di spostare l' attenzione su un problema minore per non scomodare l'autorità dell'Ente Parco che detta legge da queste parti, e fornisce un alibi all' immobilità del comune... e la pista ciclabile è pericolosa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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