Il Tirreno

Pisa

Incendio devasta un appartamento Evacuato il palazzo

Incendio devasta un appartamento Evacuato il palazzo

Nessun ferito, ma danni estesi. Si pensa a un cortocircuito Crollato un solaio dell’abitazione utilizzata da alcuni giovani

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PISA. Un falò di San Lorenzo nel posto sbagliato. Tra l’una e mezzo e le due della notte tra sabato e domenica è scoppiato un incendio in un appartamento al secondo piano dello stabile al numero 14 di via Serafini, parallela di via Curtatone e Montanara, nella zona delle facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche. La casa in quel momento era vuota. Nessun ferito, ma danni estesi.

Le fiamme hanno fatto crollare parte del soffitto e distrutto completamente almeno una delle stanze che si affacciano su via della Sapienza. All’origine dell’incendio un probabile cortocircuito. I vigili del fuoco sono intervenuti verso le due, evacuando l’intero palazzo per precauzione e spegnendo il rogo in alcune ore. «Si vedevano grandi fiamme dalla finestra», riferisce un anziano vicino. La finestra in questione, posta proprio sopra il numero civico 5 di via della Sapienza, è ora un buco nero. Proprio lì sotto i pompieri hanno ammassato e recintato un cumulo di macerie.

La casa era occupata saltuariamente da alcuni giovani con i loro cani, che secondo una prima ricostruzione al momento dell’incendio erano fuori a festeggiare la notte delle stelle cadenti. Due di loro, ragazze sui vent’anni, nella mattinata di ieri hanno steso un lenzuolo lilla sotto una palma della vicina piazza Dante e hanno finito di dormire, non avendo un altro posto dove andare. Insieme a loro, nel piccolo accampamento di fortuna, tre cani e alcuni sacchetti di plastica contenenti scatolette di cibo. «È stato un cortocircuito, la cosa più banale del mondo. Per fortuna quando è successo non c’era nessuno», hanno commentato prima di rimettersi a dormire. Nessun essere umano, almeno. Secondo un’altra testimonianza, dall’appartamento in preda alle fiamme sarebbero fuggiti nella notte cinque cani. Che i residenti avessero in simpatia le bestie è testimoniato anche dal singolare ornamento appeso sulla porta d’ingresso dell’appartamento: un naso finto da porcellino con sopra due occhi ricavati da una pallina da ping-pong tagliata a metà. Dalla finestra sulle scale si intravede una parte della casa scampata all’incendio: una credenza alta fino al soffitto con alcune bottiglie in cima, intatta. Le fiamme sono rimaste circoscritte, senza invadere la tromba delle scale. Lo stabile di quattro piani (compreso il pianterreno) è ancora accessibile dalla porta esterna, che ha accanto una cassetta della posta contrassegnata dai nomi “Floriani-Giannini” (a Piero Floriani, ex sindaco, è riconducibile uno degli appartamenti, non quello andato a fuoco). Neanche le case confinanti hanno riportato danni, tanto che la troupe cinematografica impegnata nelle riprese di un film in via Serafini ha potuto tranquillamente portare avanti il lavoro previsto per ieri mattina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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