Il Tirreno

Pisa

Sporcizia e degrado, il centro storico è anche questo

di Maurizia Tazartes
Sporcizia e degrado, il centro storico è anche questo

Basta fare un breve viaggio nei vicoli e si capisce che la battaglia per una città più vivibile è ancora lontana dall’essere vinta

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PISA. La città della Torre vista dal cielo è meravigliosa, come hanno dimostrato le fotografie regalate nelle scorse settimane dal “Tirreno”. Ma da terra com’è? Non mancano oasi di degrado, basta fare un viaggio nei vicoli, nel cuore della città, per rendersi conto che la lotta contro la sporcizia è lontana dall’essere vinta (FOTO).

Il regno del degrado lo incontriamo nella più caratteristica e affascinante piazza di Pisa, quella delle Vettovaglie. Vi si arriva attraverso via Domenico Cavalca, dove si staglia a destra la Torre del Campano del XIII secolo. Nome datole nel 1785, al tempo del granduca Pietro Leopoldo, per richiamare gli studenti alle lezioni.

La pavimentazione, rifatta quindici- venti anni fa, venata a mano col trapano con enorme fatica, è sudicia e rovinata. Niente di gradevole colpisce lo sguardo. E poi antichi vicoli intorno ai banchi di frutta e verdura: di Santa Margherita, del Tidi, Quarantotto, del Vigna, delle Donzelle, dei Notari. Ogni nome riporta ad un antico uso dimenticato. Una rete straordinaria di stradine, collegate al lungarno, dove si respira il medioevo.

Ma il medioevo si sente purtroppo pure nella puzza e nello sporco: rifiuti, piccioni, escrementi. Una casbah più o meno pittoresca, che sta distruggendo il centro di Pisa, una struttura stellare che, se fosse risanata 0e utilizzata in modo più consono, costituirebbe uno dei maggiori fascini della città. Perché la bellezza di Pisa è anche qui, non solo in piazza dei Miracoli.

 

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