Il Tirreno

Pisa

convertito il decreto

Via Cariola, adesso i soldi ci sono

Dieci milioni per delocalizzare il borgo vicino all’aeroporto

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PISA. «Ce l’abbiamo fatta. La conversione definitiva del decreto del Fare in legge segna un decisivo passo in avanti per la delocalizzazione del borgo di via Cariola e via Carrareccia, rimasto chiuso fra la superstrada e le piazzole di sosta dell’aeroporto».

Lo dice il sindaco Marco Filippeschi (Pd) commentando le notizie in arrivo da Roma, ovvero la conversione in legge del decreto del Fare che è avvenuta ieri con il voto della Camera e ha un risvolto che interessa direttamente Pisa e il suo aeroporto.

«Con il finanziamento di dieci milioni di euro - prosegue Filippeschi - i cittadini si vedono riconosciuto un giusto diritto e anche l’aeroporto acquista sicurezze per il suo futuro. Così Pisa, riportando sul territorio risorse rese allo Stato con la municipal tax, coglie anche l’ultimo obiettivo d’investimento tra quelli messi all’ordine del giorno in questi ultimi anni per il Piano di sviluppo aeroportuale».

«Ora - aggiunge il sindaco - si può davvero passare alla programmazione degli interventi sulla base del lavoro già avviato dal Comune in relazione con le famiglie e si può realizzare ciò in stretta collaborazione con la Sat, la società che gestisce l’aeroporto, e con la Regione che cofinanziano l’operazione».

«Ringrazio ancora una volta i cittadini che non hanno mai mollato, i nostri parlamentari e i rappresentanti del governo Letta che – conclude Filippeschi – ha dato prova di attenzione e di saper mantenere l’impegno assunto. Spero che accada lo stesso anche per gli altri capitoli aperti del nostro dossier».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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