Il presidio
Disdetta dell’integrativo autisti scendono in trincea
PISA. Dipendenti della Ctt in agitazione per la decisione dell’azienda di disdettare l’inegrativo. Una scelta che secondo i sindacati porterà a un taglio di circa 300 euro mensili in busta oaga....
PISA. Dipendenti della Ctt in agitazione per la decisione dell’azienda di disdettare l’inegrativo. Una scelta che secondo i sindacati porterà a un taglio di circa 300 euro mensili in busta oaga.
Scrive Riccardo Gennari (nella foto) responsabile autoferrotranvieri Fit-Cisl Pisa: «Vorrebbero far pagare oggi ai dipendenti gli errori fatti nella gestione delle aziende in questi anni». Per la Cisl i risparmi si potrebbero attuare con «il taglio delle corse inutili che ogni giorno svolgiamo, con tutte quelle corse che ancora oggi si sovrappongono nei territori di confine delle vecchie aziende e con la lotta all'evasione che su alcune tratte raggiunge punte del 70% -80%». La soluzione dell'azienda per rispettare i parametri di accesso alla gara regionale è la disdetta degli accordi integrativi per i dipendenti (con conseguente abbassamento del salario) che di fatto dal 1 agosto sono in una sorta di limbo normativo fino alla fine di settembre. Fit-Cisl auspica che la nuova trattativa veda una convergenza di tutte le componenti sindacali nella richiesta di estendere la normativa ex Cpt a tutto il territorio. I Cobas annunciano una mobilitazione con manifestazioni e presìdi.
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