Il presidio
Ordinanza antialcolici ricorsi contro le multe
Confesercenti chiede al sindaco di sospendere il provvedimento: è uguale a quello di Firenze già bocciato dal Tar
PISA. «In attesa che Palazzo Gambacorti affronti la questione dell’ordinanza che vieta la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 21,15 (fino alle 7 del giorno dopo), giungendo alla logica decisione di sospenderla, noi non possiamo che accogliere le richieste dei nostri soci presentando ricorsi contro le multe che sono state elevate». A parlare è il responsabile dell’area pisana di Confesercenti Giulio Garzella dopo la presentazione di due ricorsi su altrettanti verbali elevati ad una attività di vicolo del Tinti: mille euro di multa e provvedimento di chiusura di cinque giorni per vendita da asporto dopo di bevande alcoliche dopo le 21,15 e la mancanza del cartello con l’orario. Confesercenti chiede al sindaco di sospendere il provvedimento: è uguale a quello di Firenze già bocciato dal Tar.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
