Il Tirreno

Pisa

Cara Tirrenia, ti lascio vado al mare a Vecchiano

di Giovanni Parlato
Cara Tirrenia, ti lascio vado al mare a Vecchiano

Tanti bagnanti esasperati da ore di coda in auto hanno deciso di cambiare Fontani (Ascom): «La viabilità è un disastro, si faccia subito qualcosa»

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PISA. Il tallone d'Achille del litorale pisano mostra sempre più la sua fragilità. La viabilità sta esasperando centinaia di pendolari del mare che la domenica trascorrono ore in auto fra andare in spiaggia, parcheggiare e tornare a casa.

Caos sulle strade di Tirrenia. «Qui è un disastro», afferma Enrico Fontani, rappresentante del sindacato balneari della Confcommercio che aggiunge: «Ci sono tanti, tantissime famiglie che giungevano da Firenze e mi hanno fatto sapere che non vogliono più sobbarcarsi ore di coda in auto. Bagnanti che in gran parte prendono l'autostrada ed escono a Pisa Nord, a Migliarino. E, senza fare coda e trovando una grande disponibilità di parcheggi con un bus navetta che funziona, ora vanno al mare a Marina di Vecchiano».

La concorrenza di Marina di Vecchiano. Ed ecco il punto che quest'anno sta emergendo: i quattro chilometri di arenile di Marina di Vecchiano stanno cominciando a fare concorrenza alle blasonate (leggi Bandiera Blu) Tirrenia, Marina e Calambrone che complessivamente coprono circa dieci chilometri di costa.

Se sul litorale pisano le presenze dei turisti in spiaggia sono in calo e, nel migliore dei casi, restano stabili (10mila nei giorni feriali che salgono a 40mila nel fine settimana, secondo un dato di massima dell’Ascom), sempre più bagnanti scoprono Marina di Vecchiano (2mila nei giorni feriali e 10mila nel weekend). «Sì, i problemi alla viabilità su Tirrenia potranno avere il loro peso, ma sono convinto che chi va a Marina di Vecchiano lo fa per scelta, perché trova un ambiente più naturale e selvaggio» afferma Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano.

Più facile arrivare. A Marina di Vecchiano è facile arrivare. Usciti dal casello di Migliarino, s'imbocca via del Mare e dopo otto chilometri si arriva in spiaggia. Ma lungo la strada, a Case di Marina, si trova un parcheggio scambiatore con 500 posti auto e un bus-navetta che ogni dieci minuti carica e scarica gli automobilisti al mare. Chi paga il parcheggio ha il ticket gratuito del bus. Inoltre, in fondo a via del Mare ci sono altre centinaia di posti auto. In tutto, sono duemila posti auto.

Piazzale Montioni è il centro di Marina di Vecchiano. Qui si trova un bar e un ristorante, oltre ad uno stabilimento balneare attrezzato. Gli altri due bagni sono Oasi 1 e Oasi 2, verso Torre del Lago.

Più tolleranza. «Abbiamo un chilometro di spiaggia attrezzata e tre chilometri di spiaggia libera» spiega ancora il sindaco il quale fa notare la differenza fra litorale pisano e vecchianese: «Nella spiaggia libera si possono portare i cani ed è un servizio che diamo. Inoltre, è attivo il punto di soccorso del 118 allestito grazie alla collaborazione con l'Asl 5 di Pisa. Inoltre, nei giorni feriali, quando non c'è la massa dei bagnanti della domenica, si può anche essere più tolleranti nei confronti di certe ordinanze. Se, sulla spiaggia libera, qualcuno vuole tirare due calci al pallone per giocare e non reca fastidio, non stiamo certo a multarlo».

Naturisti e gay. Ma i controlli, durante la settimana, non sono soltanto tolleranti nei confronti chi gioca a pallone. L'arenile di Vecchiano ha una sua tradizione per cui, verso Torre del Lago, è frequentata da alcuni naturisti. «In genere - continua Lunardi - se ne stanno a un centinaio di metri, piuttosto isolati. Se non trascendono in atti osceni, ma se ne stanno solo a prendere il sole in una giornata in cui in spiaggia non c'è molta gente, possono essere anche tollerati. Non è più come dieci anni fa che ci poteva scappare la rissa». E la spiaggia è anche meta del turismo gay. «Il motivo deriva dalla vicinanza con Torre del Lago dove questa comunità è molto numerosa», è la spiegazione del primo cittadino.

Il litorale pisano con i suoi stabilimenti balneari uno a fianco all'altro con servizi e regole ferree è un modo di vivere e stare al mare diverso da Marina di Vecchiano, dall'ambiente selvaggio circondato da magnifiche dune e da regole più tolleranti. Su questo piano non si tratta di una vera concorrenza, ma di due realtà diverse.

Qualcosa va fatto. «Ma non si può continuare a parlare del Trammino per risolvere i problemi di viabilità a Calambrone e Tirrenia - conclude Enrico Fontani - un progetto per cui non ci sono soldi e chissà se lo faranno fra vent'anni. Potrebbero allargare via Pisorno coprendo quel fosso che non serve a niente e creare una corsia in più, ci sono le strade bianche, va ripensato lo svincolo a San Piero. Ma dagli uffici, chi di dovere, si deve alzare dalla sedia e venire qui a capire cosa c'è da fare e in tempi rapidi. E ci vuole un orario di apertura e chiusura del ponte sullo Scolmatore perché il fine settimana non si può restare in fila inchiodati in auto per questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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