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Vertenza sindacale Ctt, si riaprono le trattative

Vertenza sindacale Ctt, si riaprono le trattative

Cinque ore di riunione con il prefetto Tagliente, l’azienda accetta di posticipare gli effetti della disdetta degli accordi ex Cpt e ex Atl

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È durata 5 ore la riunione in Prefettura tra i vertici della Ctt Nord e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Per l’azienda erano presenti l’amministratore delegato Alberto Banci, il presidente Alfredo Fontana, il vicepresidente Mario Silvi, il direttore dei servizi amministrativi Paolo Vannozzi e il dirigente relazioni Industriali Stefano Cianferoni, mentre per i sindacati hanno partecipato Antonio Mazza e Andrea Parra (Filt/Cgil), Riccardo Gennari e Nicola Da Sanmartino (Fit/Cisl), Massimiliano Massai e Lorenzo Gasparotto (Uilt/trasporti), Fabrizio Genovesi e Maurizio Pazzaglia (Faisa/Cosal) e Massimo Biegi (Ugl/Tpl).

La mediazione del prefetto era stata richiesta dalle organizzazioni sindacali sperando in un accordo che scongiurasse la disdetta di quelli integrativi di secondo livello e che favorisse l’armonizzazione dei trattamenti normativi ed economici nell’azienda. Al termine di un lungo confronto le parti hanno accettato la proposta del prefetto Tagliente, condividendo l’opportunità di aprire un ulteriore tavolo negoziale in sede aziendale per verificare la possibilità di raggiungere un nuovo accordo unico.

La Ctt Nord si è dichiarata disponibile a posticipare al 30 settembre 2013 gli effetti normativi ed economici della già intervenuta disdetta degli accordi ex Cpt ed ex Atl.

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