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Misericordia paghe bloccate dentro un pc

PISA. Oltre il danno la beffa. Paradossale la situazione dei dipendenti della Misericordia, i quali, non ricevendo lo stipendio da ormai due mesi, si sono sentiti rispondere che la colpa del ritardo...

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PISA. Oltre il danno la beffa. Paradossale la situazione dei dipendenti della Misericordia, i quali, non ricevendo lo stipendio da ormai due mesi, si sono sentiti rispondere che la colpa del ritardo è da attribuirsi alla latitanza di un computer. Che sarebbe stato sequestrato dalle Fiamme Gialle insieme ad altro materiale utile per le indagini sulle presunte irregolarità gestionali. Senza computer non è possibile compilare le buste paga dei dipendenti. «La situazione sta diventando gravissima - spiega Riccardo Bessi, volontario della Misericordia e padre di David, uno dei dipendenti interessati dal procedimento di mobilità - qui si parla di famiglie ridotte sul lastrico che non riescono più a fare fronte alle richieste di banche e finanziarie. Noi chiediamo che si possa trovare una soluzione almeno temporanea. Se davvero il problema è quello di non poter accedere ai dati che ci sono in quei computer, chiediamo che qualcuno, anche esterno, possa usarli e sbloccare questa crisi».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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