Il presidio
Dal Quirinale al vertice dei carabinieri
Il colonnello Brancadoro arriva dal servizio scorte di Napolitano. A 28 anni arrestò i boss Graviano
PISA. Aveva 28 anni quando contribuì alla cattura dei fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, boss mafiosi di Brancaccio a Palermo, nel gennaio 1994 a Milano.
Un’operazione da bacheca per il colonnello Andrea Brancadoro, 47 anni, sposato, due figli di 3 e 7 anni, che da ieri è il nuovo comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri.
Dal 1986 al 1988, il colonnello ha frequentato l’Accademia di Modena, dal 1991 al 1996 è stato al reparto operativo di Palermo, dal 1996 al 1999 a Latina, dal 1999 al 2006 al comando generale dei carabinieri a Roma e poi dal 2006 al 2013 nel servizio scorte della presidenza della Repubblica.
«Sono già stato a Pisa in occasione della visita del presidente Giorgio Napolitano e anche con Ciampi: non era più al Quirinale, ma come presidente emerito può ancora godere del servizio di sicurezza» ha spiegato alla stampa il comandante Brancadoro in occasione dei saluti di presentazione.
«Prima di parlare della città e dei suoi problemi voglio conoscerla – ha aggiunto –. Conosco il questore Gianfranco Bernabei e il predetto Francesco Tagliente. Di sicuro l’arma della prevenzione è fondamentale nella lotta alla criminalità. Credo nel ruolo dei comandanti delle nostre stazioni sul territorio.
Ieri mattina il prefetto Francesco Tagliente ha ricevuto la visita del nuovo comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri. Tagliente, ex questore di Firenze e Roma, e sempre in sintonia con chi opera sul campo da operativo, ha rivolto all’ufficiale un saluto di benvenuto e «uno speciale augurio di buon lavoro nello svolgimento del delicato incarico che è stato chiamato a ricoprire». Il prefetto, nel sottolineare la fondamentale rilevanza del ruolo svolto dall’Arma dei carabinieri per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini, dei turisti e degli operatori economici, «ha espresso vivo apprezzamento per i brillanti risultati ottenuti dalle articolazioni territoriali e ha inoltre evidenziato come tali risultati siano frutto delle positive sinergie scaturite dagli ottimi rapporti intercorrenti tra le varie forze di polizia, nonché dal partenariato territoriale con la società civile». Stamani il colonnello Brancadoro parteciperà alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Pietro Barghigiani
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