Italia
«L’Inps deve ridare l’assegno di invalidità a Soriano Ceccanti»
PISA. «Invitiamo l’Inps a compiere un’assunzione di responsabilità sociale nei confronti di Soriano Ceccanti (nella foto) e di chi si trova nelle medesime condizioni con il ripristino delle...
PISA. «Invitiamo l’Inps a compiere un’assunzione di responsabilità sociale nei confronti di Soriano Ceccanti (nella foto) e di chi si trova nelle medesime condizioni con il ripristino delle prestazioni interrotte».
L’assessore provinciale al welfare Anna Romei, la Commissione provinciale tripartita e il Centro antidiscriminatorio della Provincia esprimono solidarietà a Ceccanti, ex campione della scherma a cui è stata tolta la pensione di 240 euro perché, secondo l’Inps, passa lunghi periodi all’estero. Lui va in Marocco a trovare i parenti della moglie. Ma non vede quale sia la violazione che commette al punto da privarlo della pensione di invalidità.
«La legge 1/3/2006 n. 67 – spiega la Provincia – diretta a promuovere la concreta attuazione della parità di trattamento nei confronti appunto delle persone che versino in tali condizioni, garantendo loro pieno godimento dei diritti civili, politici, economici e sociali. Ora, l’assunto della parità di trattamento implica che non si possano praticare discriminazioni a danno delle persone con disabilità neppure attraverso atti, disposizioni, prassi o comportamenti i cui contenuti, sebbene apparentemente “neutri”, mettano quelle persone in una posizione (o riservino loro un trattamento) di svantaggio rispetto alle altre che si trovino in una situazione analoga. Ma ciò è proprio quanto accaduto nel caso di Soriano Ceccanti; la pensione a lui riconosciuta in ragione della sua disabilità, è stata “eliminata” (per citare il termine con cui si è espresso l'Inps), mentre non lo si sarebbe fatto se si fosse trattato di un altro titolare (parimenti) di trattamento pensionistico, ma appartenente alla categoria dei non disabili».
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