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Pisa

Agli studenti in vacanza, libri da leggere invece dei compiti tradizionali

Agli studenti in vacanza, libri da leggere invece dei compiti tradizionali

La proposta arriva dal ministro per l’Istruzione Maria Chiara Carrozza. «Sarebbe bello fornire ai ragazzi una lista di libri per selezionare le proprie letture nei mesi senza scuola»

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PISA. I classici compiti per le vacanze possono anche andare in pensione. Meglio, al loro posto, una lista di titoli tra i quali scegliere i libri da leggere durante i mesi estivi liberi dalla scuola.

La proposta arriva nientedimeno che dal ministro per l’Istruzione e la Ricerca Maria Chiara Carrozza, tra le righe di un’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero.

SONDAGGIO Siete d'accordo con il ministro?

Il ministro lo dice chiaro: è molto scettica sull’efficacia dei compiti delle vacanze alla maniera tradizionale, la classica quantità di esercizi, traduzioni e quant’altro da fare prima del rientro in classe a settembre. Infatti afferma che «non serve a niente imporre tonnellate di versioni di latino o decine di problemi da risolvere. Vengono smaltiti meccanicamente. Meglio vacanze più brevi ma vere».

Il ministro insiste invece sull’importanza di stimolare negli studenti il piacere di leggere da una parte e lo sviluppo della capacità decisionale dall’altra: un metodo educativo che potrebbe essere applicato anche per le vacanze.

«Sarebbe bello - spiega infatti Maria Chiara Carrozza nell’intervista - che ad ogni ragazzo venisse fornita una lista di libri perché selezioni le sue letture nelle vacanze. Dobbiamo insegnare il valore della scelta».

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