Anziano solo e depresso tenta di uccidersi in Arno
Salvato dal pronto intervento dei vigili del fuoco e degli agenti della questura L’allarme lanciato da un passante dopo aver visto una persona in acqua
PISA. Quella che poteva sfociare in una tragedia della solitudine è finita con un salvataggio provvidenziale.Il destino ha voluto scrivere un altro epilogo nella storia di un uomo solo che voleva farla finita.
L’aspirante suicida, 64 anni, origini siciliane, aveva scelto di lasciarsi andare nelle acque dell’Arno per dire basta a un silenzio che da troppo tempo aveva avvolto la sua vita. Lo hanno salvato gli agenti del 113 e i vigili del fuoco.
L'allarme è scattato intorno alle 17,15 quando al centralino dei vigili del fuoco è arrivato una chiamata di soccorso. Dopo aver inviato una squadra, i vigili hanno informato la sala operativa della questura che ha mandato due volanti. Agenti e vigili del fuoco si sono avvicinati per imbracarlo con una corda e trattenerlo mentre i pompieri hanno messo in acqua un’imbarcazione che dopo qualche minuto lo ha raggiunto. Personale di un’ambulanza della Pubblica Assistenza gli ha prestato le prime cure per portarlo in ospedale. L'uomo è apparso in stato confusionale. Ai soccorritori il 64enne ha consegnato l’amarezza di una condizione che lo ha indotto alla disperazione. Abita in città da solo. Non ha famiglia, né amici o parenti, neanche nel suo paese di origine. Vinto dalla depressione ha creduto che la sua vita meritasse di finire. L’allarme di un passante ha invertito il corso delle cose.(p.b.)
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