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Pisa

Colleghi calunniati, ex docente in Tribunale

Colleghi calunniati, ex docente in Tribunale

Davanti al giudice il professore in pensione, Giovanni Ronca. Il caso dell’attribuzione di firme false

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PISA. Rinviato a giudizio un ex professore dell'ateneo pisano, il professor Giovanni Ronca, docente di biochimica all'ex facoltà di medicina, oggi in pensione. L'accusa è di calunnia nei confronti di due colleghi per una vicenda che risale addirittura al 2004 e che aveva visto finire i due docenti sotto accusa per falso. Oggi la situazione si ribalta è quello che era uno degli accusatori finisce in giudizio. Il dibattimento, dopo il provvedimento del gup Giulio Cesare Cipolletta, si terrà il 4 ottobre davanti al giudice monocratico Donato D'Auria.

La storia è complessa. Tutto risale al 2004, quando l'allora direttore della scuola di specializzazione in cardiologia, il professor Mario Mariani, finisce agli arresti domiciliari per la famosa inchiesta della Procura di Bari sui presunti concorsi truccati che mise sotto accusa il gotha della cardiologia italiana, e cioè, col medico pisano, altri quattro luminari di vari atenei della penisola. A quel punto a Pisa furono indette le elezioni per la nomina, al posto di Mariani, del nuovo direttore della scuola di cardiologia, alla cui direzione fu poi nominato il professor Alberto Balbarini. Ad indire il voto doveva essere l'allora decano dei professori ordinari del consiglio della scuola, il prof Giovanni Ronca, il quale però disconobbe la firma sul documento con cui si stabilivano le elezioni. La vicenda finì in Procura. Si sostenne che quella firma fosse falsa, come in effetti fu accertato da un consulente del pm, ma che di quel documento potessero essere responsabili in qualche modo il professor Balbarini, 70 anni, ordinario di malattie dell'apparato cardiovascolare, e la collega Rita Mariotti, 63 anni, all'epoca segretaria della scuola e professore associato di cardiologia, e attualmente responsabile della sezione scompenso e continuità assistenziale, nonché consigliere comunale di “In Lista per Pisa”. Di fatto i due docenti sono stati assolti perché il fatto non sussiste in primo ed in secondo grado, assistititi il primo dal professor Tullio Padovani e la seconda dall'avvocato Stefano Del Corso. I due docenti hanno presentato un esposto che ha portato il pm Miriam Pamela Romano a procedere contro Ronca per calunnia. La prima udienza preliminare davanti al gup Guido Bufardeci si era conclusa con un non luogo a procedere nei confronti del decano, stante la sua buona fede ed elementi di dubbio, ma la difesa dei due docenti, che si erano costituiti parte civile, ha presentato contro la decisione un ricorso in Cassazione.

I magistrati della Suprema Corte hanno concluso che l'accusa era già provata nei due gradi di giudizio, disponendo il rinvio al gup e l'annullamento della sentenza di non luogo a procedere. L'ultimo atto è stata l'udienza davanti al gup Cipolletta che disposto il rinvio a giudizio di Ronca, con l'accusa di calunnia.

Candida Virgone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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