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Il nuovo asilo nido riceve i complimenti degli specialisti
CALCI. La rivista Galileo, periodico dell’ordine degli ingegneri, dedica un ampio servizio sull’asilo nido di Calci, definito senza mezzi termini esemplare. Motivo di orgoglio e giustificata la...
CALCI. La rivista Galileo, periodico dell’ordine degli ingegneri, dedica un ampio servizio sull’asilo nido di Calci, definito senza mezzi termini esemplare.
Motivo di orgoglio e giustificata la soddisfazione del sindaco Bruno Possenti il quale considera l’asilo nido il fiore all’occhiello della legislatura, che si concluderà la prossima primavera. Documenta la rivista degli ingegneri, che l’asilo nido situato alla Gabella, in una zona di recente trasformazione, costituisce un’esperienza di buona pratica amministrativa ed architettonica, meritevole di essere divulgata.
L’ente locale da una parte ha colto al volo la possibilità di finanziamento offerto da un bando regionale del 2010, per 800mila euro, e dall’altra ha individuato un percorso di innovativa partnership pubblico-privato, che ha visto la realizzazione del progetto pubblico architettonico da parte dell’ufficio tecnico comunale e poi l’affidamento, tramite bando, al privato, della progettazione esecutiva e della costruzione, oltre che alla gestione dell’asilo per dieci anni.
Il privato a sua volta era costituito da un’Ati verticale comprensiva del soggetto realizzatore, la ditta slovena Riko Rise, che ha curato anche la progettazione esecutiva, e del soggetto gestore, la Infanzia Servizi srl, che ha integrato il finanziamento pubblico con risorse proprie.
Le caratteristiche dei materiali impiegati e degli impianti installati consentono di classificare questa un’opera di bio-architettura. La dotazione di pannelli solari rende la struttura praticamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Da un punto di vista architettonico, l’edificio si connota fortemente per la sua natura di fabbricato in legno. L’asilo ha una capacità di accoglienza di 45 bambini e 12 lattanti. L’edificio ha una superficie coperta di 600 metri quadri ed un volume di 2400 metri cubi circa. Il gruppo di progettazione interno al Comune costituito da Massimo Carzoli, Mauro Celandroni ed Adolfo Cappelli. Il costo complessivo è 1.310mila euro dei quali l’importo, 935.715 euro, a base di gara per il prefabbricato in legno. (p.l.a.).
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