Misericordia, i sindacati chiedono un piano industriale
Da Cgil, Cisl e Uil un nuovo appello perché siano difesi i posti di lavoro e il reddito dei dipendenti
Cgil, Cisl ed Uil chiedono agli attuali vertici della Misericordia di Pisa un dettagliato piano industriale «finora mai presentato».
In assenza di quel piano - scrivono i sindacalisti delle tre confederazioni - non avvalleremo alcun decisione unilaterale che dovesse assumere il magistrato (ovvero il governo) dell'arciconfraternita.
Intanto il caso della Misericordia è stato discusso questa mattina (12 luglio) al tavolo dell'unità di crisi costituito in seno all'assessorato al lavoro della Regione Toscana.
In quella sede i sindacalisti di Cgil, Cisl ed Uil hanno espresso preoccupazione per gli ultimi sviluppi della vicenda (il blitz delle Fiamme Gialle alla sede dell'arciconfraternita). E per le difficoltà che stanno vivendo i dipendenti ai quali, salvo un piccolo acconto, non hanno ricevuto le ultime due mensilità.
Da Cgil, Cisl ed Uil anche un rinnovato appello a tutte le istituzioni perché siano difesi i posti di lavoro e il reddito dei dipendenti.
Nella foto una manifestazione dei lavoratori della Misericordia.
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